Corso di preparazione per ECDL Advanced
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Sono aperte le iscrizioni al Corso di Preparazione al conseguimento per la ECDL Advanced.
Il percorso è diviso in quattro moduli indipendenti tra loro e trattano gli applicativi della suite Microsoft Office 2007/2010.
Inizio lezioni: al raggiungimento del numero minimo di iscritti;
Incontri: 2 lezioni settimanali di 2 ore cadauna;
Orario: 19.00 – 21.00 (modifiche sono possibili compatibilmente con la disponibilità degli iscritti);
Prerequisiti: conoscenza delle procedure base della Suite Microsoft Office 2007/2010;
Ore per modulo: 26, divise tra lezioni frontali, esercitazioni e una simulazione d’esame;
Materiale didattico: fornito dal docente;
Formattazione condizionale mediante formula
0Il post nasce dalla domanda di un utente, Daniele, che mi chiede come formattare un valore che sia un multiplo di 3.
Avevo già parlato delle formattazione condizionale in questo post, ma mi ero limitato a descrivere le operazioni di base.
Una caratteristica molto interessante è la possibilità di utilizzare delle formule e basare sul loro risultato la formattazione delle celle dell’intervallo.
La condizione fondamentale è che tale formula sia di tipo Logico, cioè deve restituire VERO o FALSO come risultato.
Si possono utilizzare, quindi, tutte le formule o funzioni disponibili in Excel, resto fermando che diano un risultato logico.
Vediamo come risolvere il problema.
Calcolo della bolletta dell’acqua
6Oggi scrivo questo post facendo riferimento ai commenti lasciati da Gianni in uno dei post dove trattavo la funzione SE di Excel.
La discussione nei commenti non è completa, spostata in privato per questioni di comodità. Al termine, dato l’interesse che poteva avere quel tipo di calcolo, ho chiesto a Gianni se potevo usare quelle informazioni per creare un post. Gentilmente mi ha dato il permesso, augurandosi per primo che la cosa potesse essere utile ad altri.
Approfitto per ringraziarlo per la cortesia.
Riguardo la questione acqua, evito in qualsiasi modo di entrare nel merito di gestione, normative e quant’altro. Non sono competente e non è l’obiettivo di questo mio post.
Mi limito a fare riferimento all’esempio inviatomi e al relativo calcolo, dato che non sono rari i conteggi per scaglioni. E non solo in ambito acqua.
Venendo al succo, la sua intenzione era quella di creare un foglio di calcolo che gli permettesse di conteggiare i consumi, quindi di calcolare l’ammontare della bolletta, allo scopo di verificare i dati riportati in questa.
Per il calcolo sono previste 5 tariffe distinte in base ad un quantitativo prestabilito. E qui il problema nell’impostare il calcolo.
L’esempio è stato sviluppato in Excel 2007, per mia comodità. Non sono state usate funzioni o procedure tali da non permettere il funzionamento su versioni differenti del software. In caso di problemi, inviate un commento oppure usate il form per i contatti.
Creare un sommario automatico con Word 2010
0Nel precedente post Introduzione agli stili predefinti di Word ho accennato al fatto che gli stili, appunto, sono la base per usare alcuni strumenti e automatismi dell’elaboratore testi, come i Sommari automatici.
Essendo gli stili la base per la sua costruzione, consiglio la lettura del post per chi non lo avesse già fatto.
La necessità di creare un sommario, o indice dei contenuti, si presenta quando si ha un documento voluminoso, di diverse pagine, con diversi argomenti al suo interno per facilitare chi legge nel trovare rapidamente ciò che interessa.
Vediamo come procedere.
Modificare gli stili predefiniti di Word 2010
1Dopo l’introduzione agli stili predefiniti di Word, è venuta l’ora di vedere come modificarli per adattarli al proprio gusto ed esigenze.
Come accennato nel post precedente, gli stili sono una raccolta di impostazioni di formattazione definiti sotto un nome. Di conseguenza è possibile andare a modificare tali impostazioni.
Vediamo come.
Introduzione agli stili predefiniti di Word
2Negli articoli Formattazione del testo in Word e Formattazione dei paragrafi in Word ho mostrato gli strumenti della barra di formattazione e la finestra Paragrafo dove sono presenti i diversi comandi per allineamento, spaziatura, rientri e interlinea.
Questa modalità di lavoro, però, può andar bene per brevi file di testo. Non per un documento strutturato e più complesso, in generale.
Per comprendere cosa significhi “strutturato”, è sufficiente aprire un libro di testo, meglio un manuale, e scorrere il sommario. Troviamo dei titoli, che rispondono al nome dei capitoli. Facilmente questi avranno dei sotto capitoli, cioè capitoli di dettaglio dell’argomento trattato. Alcuni sotto capitoli possono avere, a loro volta, dei sotto capitoli, articolando maggiormente la struttura.
(continua…)
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