In molti dei commenti che mi sono pervenuti sul sito, mi è stato chiesto come poter confrontare più valori contemporaneamente.

L’eventualità di avere più parametri di confronto, non è una cosa poi rara, ma, come si è già visto nel post sulla funzione SE nidificata, è possibile confrontare solo un parametro per volta, magari con soglie diverse, ma soltanto uno.

Ecco, quindi, che si pone il problema. Come si può risolvere?
Cominciamo con l’introdurre i connettivi logici AND e OR. Questi permettono di “congiungere” due variabili, come nel caso discusso qui, ognuno dei quali ha un suo “carattere” specifico e che restituisce un risultato ben preciso.

Usando i bit (0 e 1) per comprenderne il funzionamento, AND impone che i due bit uniti siano entrambi veri per restituire un valore vero (1).

La seguente tabella mostra il comportamento e i risultati di questo connettivo:

A B A AND B
0 0 0
0 1 0
1 0 0
1 1 1

Come si può notare dalla tabella, AND restituisce 1 (vero) soltanto quando entrambi i parametri sono veri. Altrimenti restituisce 0 (zero – falso).

Il comportamento di OR differisce poichè richiede che soltanto uno dei due parametri sia 1 (vero) per restituire 1 (vero):

A B A OR B
0 0 0
0 1 1
1 0 1
1 1 1

Per approfondimenti riguardo a questi operatori, trovate molto materiale in Internet, poiché questa breve introduzione è sufficiente per coprire soltanto lo scopo di questo post.

Come si applica tutto ciò, quindi, alla funzione SE quando si hanno più parametri da verificare contemporaneamente?

Nell’elenco delle funzioni di Excel sono presenti due funzioni di nome E e O che sono i due rispettivi connettivi introdotti.

Quindi, nidificando una funzione E all’interno di una SE, è possibile confrontare due valori di soglia nello stesso momento e chiedere un risultato di ritorno secondo il carattere del connettivo.

Come al solito, un esempio chiarisce meglio il concetto.

La seguente tabella dati riporta la media dei voti e le assenze, i due parametri utilizzati per stabilire se gli allievi sono ammessi o respinti.

Le condizioni per l’ammissione sono quelle di avere una media dei voti, calcolata nella colonna F, maggiore o uguale a 88, il cui valore è inserito in cella G1, e le assenze minori a 5, valore in G2. Questi due parametri devono corrispondere contemporaneamente perchè lo studente venga ammesso.

Nella cella H5 componiamo la funzione.

=SE(E(F5>=$G$1;G5<$G$2);”Ammesso”;”Respinto”)

Nella funzione SE viene nidificata una funzione E (AND). Questa accetta fino a 255 condizioni che possono avere valore VERO o FALSO. La prima condizione verificata è F5>=$G$1, cioè confronta la media dello studente con la soglia presente nella cella G1, bloccata in modo assoluto. La seconda condizione, G5<$G$2, separata dalla prima con un punto e virgola, confronta le assenze con la soglia, anche questa bloccata in modo assoluto, il tutto racchiuso nelle proprie parentesi tonde.

Se entrambi i confronti restituiscono VERO contemporaneamente, la funzione prosegue inserendo nella cella H5 la stringa della sezione Se_vero, cioè “Ammesso”.

In caso contrario, anche se soltanto una delle due condizioni risulta vera, inserirà la stringa “Respinto” di Se_falso.

Non rimane che usare il riempimento automatico per incollare la funzione nelle celle sottostanti mediante il trascinamento.

L’esempio mostrato tratta l’uso della funzione E. Come accennato è disponibile anche la funzione O (OR) e per utilizzarla sarà sufficiente sostituire il nome della funzione, in questo modo:

=SE(O(F5>=$G$1;G5<$G$2);”Ammesso”;”Respinto”)

Sintassi e numero di condizioni sono le stesse per la precedente, quindi non mi soffermo sulla questione.

Naturalmente O (OR) restituirebbe “Ammesso” ogni volta che una delle due condizioni risulta vera, cosa che non ha alcun senso nell’esempio proposto. Per i comportamenti dei due connettivi logici fate sempre riferimento alle due tabelle all’inizio di questo post.

L’estrema semplicità dell’esempio vuole puntare tutta l’attenzione sul comportamento di tali connettivi e sul modo di nidificare le funzioni all’interno della SE.

Chi volesse approfondire i concetti e le regole, può fare riferimento alla guida in linea di Microsoft Office Excel 2007, accessibile anche dal pannello di autocomposizione funzione una volta scelta la funzione stessa.

Per avere qualche esempio un po’ più articolato, potete fare riferimento ai commenti lasciati da alcuni lettori del sito alle prese con l’esigenza di un simile confronto. Possono essere utili a cogliere meglio i concetti e le procedure mostrate qui.

Per concludere, lascio il solito invito a quanti vogliano aggiungere qualcosa o a quanti abbiano una qualche difficoltà o dubbio nell’utilizzare tali procedure.