Vincenzo Fatone
Blog personale e non solo
Blog personale e non solo
lug 8th
In due post precedenti, questo e questo, ho parlato della funzione logica SE dove, nella sezione test, si poteva mettere a confronto un dato con un valore di soglia, o controllo che si voglia, e specificare degli output di risposta per i risultati vero o falso, come calcoli o testo.
La situazione è piuttosto semplice poiché il nostro dato potrà essere soltanto maggiore o minore (o maggiore o uguale o minore o uguale) al valore di controllo.
Può accadere che si abbiano più soglie, quindi il nostro dato dovrà essere verificato per ognuna di queste e, per ogni risultato ottenuto dal controllo, delle risposte da far generare alla funzione.
Vediamo un esempio pratico.
giu 22nd
Nel post precedente abbiamo visto come creare un grafico e le funzionailità della barra Progettazione. In questo post vedremo le funzionalità della barra Strumenti grafico > Layout per personalizzare il nostro lavoro.
Iniziamo col visualizzare la barra, dopo aver selezionato il grafico sul nostro foglio di lavoro.
Fate clic sull’immagine per visualizzarla alla dimensione originale.
giu 15th
Il grafico è la rappresentazione visuale dei dati di una tabella. La sua utilità si riscontra nella possibilità di una più facile e immediata lettura e comprensione dei valori riportati o calcolati in un foglio di lavoro di Excel, cioè avere un colpo d’occhio sugli andamenti, riuscire a fare un confronto tra dati, tra intervalli di tempo e così via.
Nelle versioni precedenti, per creare un grafico, l’utente era assistito da una procedura guidata in 4 passaggi dove era possibile impostare il tipo, i dati, le proprietà del grafico e la sua posizione.
Nella versione 2007 di Excel, oltre a molte revisioni puramente grafiche dell’interfaccia e degli stili dei grafici stessi, è stata apportata una sostanziale modifica al modo di crearli. Una scheda della Ribbon di Excel è totalmente dedicata alla creazione e alla personalizzazione di questo elemento molto utilizzato.
giu 10th
L’elaborazione di un testo un po’ più complesso richiede più sessioni di lavoro per essere completato. Queste sessioni possono essere quelle di battitura, di correzione, di formattazione. E’ l’utente che le decide e che struttura il lavoro nelle diverse fasi secondo le sue scelte e necessità .
In questi frangenti può essere necessario trovare e sostituire parole nel testo con altre più significative per rafforzare il messaggio o i concetti riportati.
Tenendo presente il fatto che ogni testo debba essere accuratamente riletto dal suo creatore per ricercare quegli errori ortografici e grammaticali che ci possono essere, e non segnalati dai correttori di Word, si può fare riferimento ad uno strumento che cerca per noi le parole impostate, ed eventualmente sostituirle con altre da noi scelte: il comando Trova e sostituisci.
giu 5th
Lavorando con Microsoft Word può essere necessario aggiungere un bordo o un colore di sfondo, se non entrambi, ad un testo in un documento. Può essere utile per creare un box di apporfondimento, per mettere in evidenza qualcosa, per una nota personale o per inserire del codice di programmazione nel caso di dispense tecniche.