Vincenzo Fatone
Blog personale e non solo
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mar 27th
In questo post vediamo quali sono gli strumenti per la formattazione di un testo in Word. Tali strumenti sono semplici e intuitivi, ma la linea che ho sempre mantenuto negli articoli è quella di non dare per scontato niente e di mettere a disposizione dei lettori le basi per poter, successivamente, comprendere strumenti e procedure che verranno proposte in seguito, oltre che dare una certa confidenza e manualità.
mar 23rd
Continuiamo con l’introduzione a Microsoft Office Word 2007 per capire come muoversi il più correttamente possibile.
Ripeto che il software è molto intuitivo, in fin dei conti, ma conoscere le regole di base è utile per lavorare meglio e più velocemente.
Sul foglio vuoto di Word, in alto a sinistra, una linea verticale lampeggia sul foglio. E’ il cursore che indica il punto di inserimento del testo nella pagina. Lo potete paragonare al battente della macchina da scrivere, se volete.
mar 20th
Ogni volta che viene rilasciata una nuova versione di Office, il formato dei file, normalmente, non è compatibile con le versioni precedenti, mentre con la nuova versione è possibile aprire senza difficoltà i file creati con le vecchie versioni.
Chi possiede Office 2007 può decidere di salvare nel formato nativo, con estensione .docx o salvare in un formato compatibile con le versioni dalla 97 alla 2003, nel caso non si sappia quale versione abbia il nostro interlocutore.
mar 19th
All’apertura del software ci troviamo di fronte ad un documento vuoto e pronto all’uso. Per quanto, però, questo sia vuoto ha già delle impostazioni predefinite, e tra questi i margini.
Questo è lo spazio che intercorre tra il bordo del foglio e l’area in cui verrà riversato il testo editato dall’utente. Il margine superiore corrisponde a 2,5 cm, mentre i margini sinistro, destro e inferiore a 2 cm e queste misure possono andar bene per una grande quantità di documenti.
mar 17th
Microsoft Office Word 2007 è il software per l’elaborazione dei testi. E’ molto utilizzato negli uffici, come a casa o per studio, con il quale si svolgono una quantità di lavori.
In questo post diamo soltanto uno sguardo all’interfaccia del sofware, alla finestra così come si presenta all’utente.
Sotto potete vedere un’immagine (cliccare su di essa per vederla a dimensione originale) in cui sono state descritte alcune delle parti fondamentali della finestra, soltanto per un primo approccio. I comandi, secondo il mio punto di vista, si memorizzano e capiscono quando vengono utilizzati, quindi per processo di associazione. Rimane importante, comunque, cominciare ad orientarsi nella schermata se non si è mai utilizzato prima o se non si hanno delle basi.