MS Office

Stili predefiniti di Word 2010: colori e tipi di carattere

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Ancora una volta, scrivo un post in risposta ad una richiesta da parte di un utente, in relazione agli stili predefiniti di Word.

In post precedenti avevo affrontato le procedure per applicare gli stili predefiniti e uno sulla modifica.

menù a tendina del comando Cambia stili della barra multifunzione di Word 2010Il gruppo Home | Stili offre anche il pulsante Cambia stili che apre un menù a tendina e dove si trovano alcuni comandi: Set di stili, Colori, Tipi di carattere.

Vediamo in dettaglio a cosa servono.

(continua…)

Formattazione condizionale con due formule

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Ho già parlato in un altro post dell’uso delle formule per la formattazione condizionale.

Questo lo scrivo in risposta ad un commento lasciato da Claud, con i passaggi e le immagini di dettaglio.

La richiesta è:

messo che ho una tabella delimitata dalle celle U6; AC30, già popolata di numeri; se volessi colorare di giallo solo le celle contenenti numeri pari,  e di azzurro quelle contenenti i dispari come dovrei operare?

 

In primo luogo, uso un range più piccolo per semplificare l’esempio. Nella pratica, sarà sufficiente selezionare l’intero intervallo da formattare.

In secondo luogo ho bisogno di distinguere tra numeri dispari e pari. Se applico una divisione per il valore 2 ai primi, questi daranno un resto diverso da 0 (zero), cioè ci saranno dei decimali. I numeri pari avranno un resto pari a zero.

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Formattazione condizionale mediante formula

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Il post nasce dalla domanda di un utente, Daniele, che mi chiede come formattare un valore che sia un multiplo di 3.

Avevo già parlato delle formattazione condizionale in questo post, ma mi ero limitato a descrivere le operazioni di base.

Una caratteristica molto interessante è la possibilità di utilizzare delle formule e basare sul loro risultato la formattazione delle celle dell’intervallo.

La condizione fondamentale è che tale formula sia di tipo Logico, cioè deve restituire VERO o FALSO come risultato.

Si possono utilizzare, quindi, tutte le formule o funzioni disponibili in Excel, resto fermando che diano un risultato logico.

Vediamo come risolvere il problema.

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Calcolo della bolletta dell’acqua

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Oggi scrivo questo post facendo riferimento ai commenti lasciati da Gianni in uno dei post dove trattavo la funzione SE di Excel.

La discussione nei commenti non è completa, spostata in privato per questioni di comodità. Al termine, dato l’interesse che poteva avere quel tipo di calcolo, ho chiesto a Gianni se potevo usare quelle informazioni per creare un post. Gentilmente mi ha dato il permesso, augurandosi per primo che la cosa potesse essere utile ad altri.

Approfitto per ringraziarlo per la cortesia.

Riguardo la questione acqua, evito in qualsiasi modo di entrare nel merito di gestione, normative e quant’altro. Non sono competente e non è l’obiettivo di questo mio post.

Mi limito a fare riferimento all’esempio inviatomi e al relativo calcolo, dato che non sono rari i conteggi per scaglioni. E non solo in ambito acqua.

Venendo al succo, la sua intenzione era quella di creare un foglio di calcolo che gli permettesse di conteggiare i consumi, quindi di calcolare l’ammontare della bolletta, allo scopo di verificare i dati riportati in questa.

Per il calcolo sono previste 5 tariffe distinte in base ad un quantitativo prestabilito. E qui il problema nell’impostare il calcolo.

L’esempio è stato sviluppato in Excel 2007, per mia comodità. Non sono state usate funzioni o procedure tali da non permettere il funzionamento su versioni differenti del software. In caso di problemi, inviate un commento oppure usate il form per i contatti.

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Creare un sommario automatico con Word 2010

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Nel precedente post Introduzione agli stili predefinti di Word ho accennato al fatto che gli stili, appunto, sono la base per usare alcuni strumenti e automatismi dell’elaboratore testi, come i Sommari automatici.

Essendo gli stili la base per la sua costruzione, consiglio la lettura del post per chi non lo avesse già fatto.

La necessità di creare un sommario, o indice dei contenuti, si presenta quando si ha un documento voluminoso, di diverse pagine, con diversi argomenti al suo interno per facilitare chi legge nel trovare rapidamente ciò che interessa.

Vediamo come procedere.

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Modificare gli stili predefiniti di Word 2010

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Dopo l’introduzione agli stili predefiniti di Word, è venuta l’ora di vedere come modificarli per adattarli al proprio gusto ed esigenze.

Come accennato nel post precedente, gli stili sono una raccolta di impostazioni di formattazione definiti sotto un nome. Di conseguenza è possibile andare a modificare tali impostazioni.

Vediamo come.

(continua…)

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