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Nei mesi scorsi ho avuto l’esigenza di valutare un nuovo antivirus che non mi creasse problemi con un Server di Test Center per l’erogazione di esami della ECDL Core Level.

La versione di AVG installata in precedenza, infatti, cancellava un componente del Server e la cosa era alquanto seccante.

Il servizio di assistenza mi è stato di grande aiuto e, alla richiesta di un antivirus che avesse meno conflitti, me ne sono stati suggeriti alcuni tra cui Clamwin, appunto.




Avevo già  sentito parlare di Clamwin come di un giovane antivirus, opensource, e non ancora pienamente maturo. Insomma, non aveva suscitato ancora alcuna curiosità.

Dopo la proposta sono andato a documentarmi e sul sito ufficiale in italiano una cosa mi aveva sdubbiato un attimo. Non dispone di una protezione in tempo reale. Ciò significa che durante la sessione di lavoro non c’è un agente che controlla l’attività  del PC e che durante la navigazione in Internet non viene fatto un controllo sulle pagine visitate.

Sinceramente la cosa non mi aveva convinto molto perché durante la navigazione si è soggetti ad ogni tipo di porcherie e la sensazione che mi dava era di andare a spasso per Internet “nudo”. Forse questa sensazione dipende dal fatto che tutti gli altri antivirus, praticamente, offrono un controllo in tempo reale e si fa presto a sentirsi protetti. Che sia vero o meno è un altro discorso.

Alla luce dei problemi riscontrati sul sistema, ho deciso di provarlo privatamente sulla partizione in cui avevo installato openSUSE/Linux senza interfaccia grafica. Due minuti per vedere i comandi da shell, un aggiornamento veloce del database virus e via con una scansione completa del sistema.

La scansione è andata avanti per un pò. Ci sono due hard installati, sul primario c’è Windows, sul secondo una partizione con openSUSE e l’altra una partizione Windows con dei file. La scansione li ha controllati tutti senza trovare niente. Mi da la sensazione che sia semplice ed elementare nell’utilizzo.

Ulteriori informazioni sulla versione Windows mettono in risalto il fatto che le scansioni possono essere schedulate, la scansione della posta è in tempo reale e l’aggiornamento del database virus automatico e molto frequente grazie alla comunità che mantiene e sviluppa il progetto e che è molto attiva.

Quindi lo installo su tutte le macchine del Test Center.

L’installer per Windows è di 27,4 Mb e lo trovate sulla pagina di download del sito italiano del progetto che rimanda alla pagina di SourceForge. Finito il download, avviamo l’installazione con un doppio clic sull’eseguibile, accertandosi di avere diritti di amministrazione.

La procedura guidata assiste l’utente nella fase di installazione. Un clic su Next apre la schermata successiva della licenza, la GNU GPL, che deve essere accettata per proseguire. Se non conoscete il mondo opensource e la GPL, leggetela. Se non avete dimestichezza con l’inglese, su questa pagina trovate una traduzione non ufficiale.

Nella schermata successiva viene chiesto se si vuole che l’antivirus possa essere usato da tutti gli utenti del PC o solo dall’utente amministratore. Mettiamolo a disposizione di tutti gli account di Windows.

Nella schermata successiva viene chiesto di indicare la cartella di installazione. Potete lasciare la predefinita.

Nella prossima schermata dovete scegliere il tipo di installazione da fare. L’installazione tipica va bene e comprende, come potete leggere, l’integrazione con Internet Explorer e il client di posta elettronica. Selezionate e cliccate su Next.

Adesso scegliete la cartella del menu Start da creare. Potete lasciare la predefinita. Quindi cliccate Next.

La prossima schermata permette di impostare un download del database virus, che è già  selezionata. Potete anche scegliere di creare un’icona sul Desktop, che è comoda. Cliccate su Next.

Fine. Adesso avete il riepilogo delle impostazioni e la conferma per l’installazione. Cliccate su Install.

Le finestre di questa procedura sono molte, ma non chiedono niente che sia fuori dal comune. L’installazione dura pochi secondi e viene anche fatto il download delle firme dei virus per il database. Al termine una finestra vi chiede di cliccare sul pulsante Finish.

Clamwin si avvia e un’icona si posiziona vicino all’orologio. Un doppio clic su questa icona o sull’icona del Desktop avvia il software.

L’interfaccia utente di ClamWin è minimale, ma c’è tutto quello che serve.

I pulsanti sotto la barra dei menu permettono:

  • di impostare le preferenze, o opzioni, tra cui la schedulazione delle scansioni
  • aggiornare il database virus
  • fare una scansione della memoria
  • fare una scansione del sistema sull’unita selezionata

Per schedulare le scansioni, cliccare sul primo pulsante degli strumenti oppure aprire il menu Tools –> Preferences.

Cliccate sul pulsante Add, impostate la frequenza di scansione (giornaliera, settimanale etc.), l’ora di scansione, l’unità  o le cartelle da scansionare e inserite un commento, se volete.

Le due opzioni della finestra permettono di attivare la schedulazione e di caricarla in memoria perché venga eseguita regolarmente. Confermate il tutto e il giocoè fatto. Magari scegliete orari in cui siete in pausa o non avete bisogno di un uso intensivo del PC, dato che la scansione impegna il processore e il tutto sarebbe rallentato.

Nella scheda General andate a selezionare l’opzione Remove, se volete che i file classificati virus durante la scansione vengano eliminati. Non è l’opzione consigliata dal software. Se viene rilevato un virus che, invece, è un falso positivo, la cancellazione di questo file potrebbe causare malfunzionamenti nel sistema. Meglio, allora, mettere in quarantena i file che, all’occorrenza, possono essere ripristinati. Date un’occhiata a tutte le opzioni offerte da questa finestra. Quelle indicate sono le principali.

Adesso ClamWin eseguirà  una scansione secondo la schedulazione impostata ed eseguirà  le operazioni impostate quando verrà  incontrato un virus.


Per questa prova ho fatto l’installazione lasciando attivo Avast! Antivirus, che è quello che ho su questa macchina. Non mi è stato segnalato alcun conflitto o messaggio strano, quando altri antivirus blasonati tendono a fare a “botte” fra di loro, il che non permette la coesistenza di due antivirus su uno stesso PC.

Ho avviato una scansione del sistema sul disco C: e anche in questo caso non ho avuto segnalazioni da parte di Avast!.
Ho anche aperto il client di posta per verificare se gli agenti di controllo andassero in conflitto fra loro. ClamWin ha preso il posto di Avast!, almeno nello splash screen, e non sono stati mostrati messaggi di conflitto o errore. L’unica cosa, ho una sensazione di maggiore lentezza, ma è una sensazione non confermata da alcun dato.

Insomma, un antivirus opensource, gratuito sia per uso privato che commerciale, essenziale e funzionale. Da provare.

29/09/2009 P.S.: forse è meglio specificare che l’assenza di conflitti con Avast! e nell’uso della posta voglia dire che si debbano installare due antivirus sulla propria macchina! La mia è stata soltanto una prova e una curiosità nata dal fatto che ClamWin non ha un’agente in tempo reale attivo. Comunque la posta è un pò più lenta a scaricarsi dato che deve attraversare due software e, in generale, si aggiunge un processo in più a quelli già  attivi di Windows, e non serve. Proteggersi dai virus è, prima di tutto, un insieme di pratiche di buon senso e tecnica.

Solo per chiarire la cosa.