Lavorando con i documenti può capitare di avere la necessità  di elencare alcune voci. Possono essere prodotti, fasi di un lavoro, step di una procedura e così via. Esempi c’è ne sono moltissimi.

Naturalmente Word ci permette di creare e gestire questi elenchi e di personalizzarli a nostro bisogno.

Vediamo come.



Come potete vedere nella figura a fianco, nel riquadro Paragrafo della Ribbon di Word 2007, in alto a destra si trovano i comandi per inserire gli elenchi puntati, numerati e i livelli degli elenchi.

Un elenco puntato è formato da un simbolo che precede un testo con un rientro di questo impostato in modo predefinito. Potete vedere sul righello come siano impostati i controlli dei margini.

Per gli elenchi numerati vale lo stesso discorso, però con i numeri. Questi possono essere normali o romani, ma possono anche essere lettere dell’alfabeto.

Per inserire un elenco è sufficiente cliccare sul tipo desiderato, punto o numero, e questo verrà  inserito nel documento. A questo punto è sufficiente digitare il testo.

Nel momento in cui l’utente preme Invio sulla tastiera, nella riga nuova creata, verrà  automaticamente inserito un nuovo punto dell’elenco. Nel caso di un punto numerato, questo proseguirà  la numerazione dal precedente per impostazione predefinita. Se cancellate un punto dell’elenco, la numerazione seguente si adeguerà  automaticamente.

Questo comportamento, però, implica che il testo degli elenchi deve essere un unico paragrafo poichè alla pressione del tasto Invio verrebbe creato un nuovo punto.

Per togliere, invece, un elenco è sufficiente premere nuovamente sul pulsante attivato, che sarà  segnalato in arancione e continuare con il normale testo.

L’elenco può essere modificato da puntato a numerato a vostro piacimento. Sarà sufficiente selezionare il testo, con il mouse o la tastiera, e cliccare il tipo di elenco desiderato.

Vediamo, adesso, i livelli degli elenchi. Cosa sono e come si gestiscono.

I punti possono avere dei punti di dettaglio per espandere l’argomento e specificarlo meglio.

Ogni volta che create un elenco, viene attivato un livello predefinito che potete vedere aprendo il comando, come si vede in figura.

Nella sezione Elenco corrente del menù potete vedere quale tipo di livello è impostato. Nella parte inferiore della finestra ci sono alcuni livelli che l’utente può utilizzare nel documento e in fondo dei comandi per definire nuovi livelli personalizzati.

Ma come si attivano i livelli?

Come già  detto, premendo il pulsante Invio sulla tastiera viene creata una nuova riga con un nuovo punto dell’elenco.

Ci sono due strumenti per attivare i livelli:

  1. premere il tasto TAB sulla tastiera
  2. usare il comando per aumentare i rientri del testo, subito a fianco dei livelli.

In entrambi i casi viene modificato il simbolo che precede il testo e il tutto viene ulteriormente rientrato verso destra nella pagina.

Il nuovo simbolo dipende dal tipo di livello scelto. Per modificarlo è sufficiente selezionare tutto l’elenco e scegliere un livello adeguato o che vi sembra più carino e consono al documento.

Usando lo stesso sistema potete creare ancora sotto-livelli, quanti sono necessari per il livello di dettaglio del vostro elenco.

Per tornare al livello precedente, una volta attivato un sotto-punto, è necessario utilizzare il comando Diminuisci rientri o usare la combinazione di tasti SHIFT+TAB.

Con questi due comandi potete scendere e salire nella struttura dei livelli a vostro piacimento.

Sotto potete vedere un piccolo esempio sui moduli e capitoli della ECDL.

Nell’esempio sono stati usati quattro livelli per riportare gli argomenti ed è stata scelta una struttura tra quelle disponibili.