25/08/2011 – correzione dei contenuti

Una delle situazioni più seccanti quando si lavora su un PC è quella di perdere il lavoro fatto per un black-out, uno spegnimento accidentale della macchina o un crash di sistema.

Parlando di Word, trovandosi a dover elaborare un documento di grandi dimensioni, il tempo impiegato sarà molto e il rischio di dover riscrivere gran parte del materiale non è entusiasmante.

I moderni software applicativi prevedono un sistema di recupero dei documenti per ovviare a questa situazione e, nella maggior parte dei casi, risolvono la questione in modo sufficientemente indolore.

La funzione crea un file con le informazioni di salvataggio, con estensione .asd, che verrà mantenuto solo in caso di chiusura anomala del software.

In questo caso, sarà sufficiente aprire l’elaboratore testi perché si avvii il recupero dei dati salvati. Tale file dovrà nuovamente essere salvato, o meglio sovrascritto al file che avete salvato sull’hard disk.

Tale funzionalità, comunque, non sostituisce la normale procedura di salvataggio di un file (pulsante Office | Salva – Maiusc+F12). Quindi è ancora necessario salvare frequentemente il lavoro.

Per modificare il tempo di salvataggio automatico, cliccate sul pulsante del logo di Office. Nel menù cliccate Opzioni di Word in basso , quindi sul pulsante Salvataggio, come riportato in figura.

auto-safe

Il valore da impostare deve essere un numero compreso tra 1 e 120.

Non conviene impostare tempi troppo ridotti poiché costringereste il software a fare salvataggi frequenti, impegnando eccessivamente il processore. Comunque non è un male provare valori differenti fino a trovare quello che vi sembra più adeguato per la vostra situazione lavorativa.