Vincenzo Fatone
Blog personale e non solo
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Lavorando con i testi, può essere necessario utilizzare dei simboli per completare il testo e per arricchire il proprio documento, o anche per utilizzare una notazione più completa.
I simboli sono diversi, ma ognuno di noi li ha già incontrati. Per esempio avete certamente trovato il carattere © per il Copywright, oppure ™ che indica Trade mark o marchio registrato, così come ®. Insomma, questi sono i più comuni che si possono incontrare e che potremmo avere la necessità di usare nella creazione di un testo.
Word 2007 raccoglie questi simboli nella scheda Inserisci della Ribbon, sulla destra.
Questo riquadro, come si vede in figura, riporta i comandi Equazione e Simbolo. La prima serve a poter inserire formule matematiche, magari sulla tesi. L’altra contiene i simboli comuni che si possono inserire all’interno di un documento e di cui ho già accennato. I triangoli sulla destra dei comandi aprono dei menu a tendina che permettono di selezionare dei valori tra quelli più comuni. Nel menu Simbolo, in fondo, trovate il comando Altri simboli che, premuto, apre una finestra di dialogo per i simboli e i caratteri speciali.
Come potete vedere, la finestra offre un elenco dei simboli disponibili nel Tipo di carattere (testo normale) o, in basso, trovate una riga con i Simboli usati più di recente. Scelto il simbolo desiderato, per inserirlo nel vostro documento, potete selezionarlo con un clic del tasto sinistro del mouse e un clic sul pulsante Inserisci, oppure fare doppio clic sinistro direttamente sul simbolo. Chiudendo la finestra, troverete il simbolo sulla pagina.
A questo punto lo potete trattare come normale testo, cioè applicargli un grassetto, allinearlo, aumentare la dimensione carattere e così via. Tornando alla finestra Simbolo, il consiglio è quella di esplorare i diversi tipi di carattere supportati nella medesima casella in alto. Questo vi servirà a verificare tutti i simboli e le lettere che potete utilizzare. Di fianco alla casella Tipi di carattere si trova la casella Sottoinsieme che permette di scorrere l’elenco di caratteri scelto nel sottoinsieme definito. Cioè potete scorrere l’elenco e vedere le lettere, i numeri e così via.
In fondo alla finestra trovate Codice carattere che elenca il codice che permette l’inserimento di questo manualmente. Per Word non è necessario utilizzare questa possibilità, se non per usi particolari e avanzati.
Seguono due pulsanti che permettono di impostare, rispettivamente, il dizionario della Correzione automatica e Tasti di scelta rapida. Il primo permette di personalizzare un dizionario in cui potete scrivere una parola e far sì che Word la corregga in un’altra durante la digitazione. Un esempio è la parola perché che viene automaticamente corretta in perché, correggendo l’accento.
I tasti di scelta rapida, invece, permettono di impostare una combinazione di tasti per l’inserimento di un simbolo, anche una parola. Riguardo ai tasti di scelta rapida suggerisco una certa attenzione poiché¨ Word prevede già un certo numero di combinazioni per funzioni specifiche.
Per trovare un elenco di quelle già impostate, potete fare una ricerca sulla guida di Word premendo il tasto F1 e digitando nel campo di ricerca “Tasti di scelta rapida”. Vi verrà mostrato il file della guida relativa e, se volete impostarne di personalizzati, scegliere combinazioni non utilizzate da Word.
Questa raccomandazione nasce dal fatto che Office offre agli utenti uno standard, cioè utilizzandolo su qualsiasi computer troverete sempre quelle funzioni. Ciò vi permette di lavorare con efficacia su diverse postazioni. La personalizzazione certo è utile per essere più produttivi e veloci, ma sarebbe meglio non farla a scapito dello standard che è il grande punto di forza della Suite.
La scheda Caratteri speciali, invece, contiene un elenco dei tasti di scelta rapida per i simboli più comuni e di caratteri particolari come le doppie virgolette e simili. La potete studiare per imparare come inserire velocemente questi elementi senza dovere ricorrere ogni volta a questa finestra, velocizzando il lavoro di scrittura.
5 giugno 2009 - 14:54
c’ho sbattuto la testa ma ho finalmente capito che la funzione SE di excel non funziona con le date. Bisogna esprimere le date così: “Data(2009;03;01)” quindi usando un’altra funzione….non so se è chiaro ma perchè non ci fai un bel post? grazie
Debr
5 giugno 2009 - 21:30
Ciao Debr,
sinceramente non ho ben capito cosa intendi e che tipo di calcolo vorresti fare utilizzando la funzione SE e le date. Se mi spieghi un pò più in dettaglio posso vedere quale soluzione mettere in campo, quindi sarò ben felice di fare un post sulla cosa.
Ti invito, quindi, a darmi qualche informazione in più rispondendo a questo commento o a inviarmi una mail dal form alla pagina contatti, se preferisci.
Attendo una tua risposta. Intanto ti ringrazio per il commento.
A presto