La sintassi di formule e funzioni
Tornando a parlare di Excel, nei post precedenti si è visto come inserire formule e funzioni per ottenere i risultati desiderati su tabelle dati semplici. Queste sono state inserite maunalmente, indicando esattamente la formula, o tramite pannello di autocomposizione, indicando i passi.
Lavorando con Excel, comunque, può sempre nascere la necessità di poter modificare manualmente una formula-funzione. Certamente è sempre un vantaggio saper interpretare correttamente la sintassi per poter capire esattamente cosa stia facendo la formula-funzione inserita, quindi oggi si vedremo le regole di base.
Successivamente ognuno sceglierà il modo il più comodo per se, ma la conoscenza rimane comunque utile per sbrogliarsi da ogni situazione futura.
Formule semplici
=A1+A2+A3
La formula riportata sopra, scritta nella cella A4 per esempio, inizia con il segno di uguale (=). Tale segno, come già detto, indica ad Excel che quella digitata è una formula e che dovrà essere calcolata alla pressione del tasto Invio.
Subito dopo il segno si inserisce il primo riferimento di cella. E’ possibile selezionarlo con un clic del tasto sinistro del mouse, oppure usando il tasto direzionale con la freccia in alto. Usando i tasti direzionali bisogna pensare che il punto di partenza della selezione è sempre la cella dove state scrivendo la formula, quindi tre pressioni del tasto con la freccia rivolta in alto.
Dopo ogni riferimento di cella inserito nella formula è obbligatorio inserire un operatore algebrico (*, /, +, -). Se non lo inserite Excel continuerà a modificare il primo riferimento inserito.
Continuate ad inserire il secondo riferimento, il segno, l’ultimo riferimento e, infine, Invio su tastiera. La formula verrà calcolata e nella cella A4 verrà visualizzato il risultato.
=(A1+A2)*A3
In quest’altra formula sono presenti delle parentesi. I riferimenti all’interno di questa verranno calcolati prima della moltiplicazione. L’inserimento delle parentesi avviene manualmente senza manovre particolari. Sta solo a voi decidere quali operazioni devono essere eseguite prima di altre. La cosa fondamentale è ricordarsi che ogni parentesi aperta deve essere chiusa prima di premere Invio, pena un errore che sarà segnalato dal software.
Scrittura di funzioni
=SOMMA(A1:A3)
Quella inserita sopra è una funzione somma che restituisce lo stesso risultato della formula vista in precedenza.
Questa inizia con il segno di uguale (=). Poi viene il nome della funzione. Gli argomenti della funzione (i riferimenti di cella) si trovano all’interno di parentesi tonde, una regola che non può essere violata. Gli argomenti sono separati da un segno di due punti che indica un intervallo di celle, cioè dalla A1 alla A3 (comprende anche la A2, naturalmente). Questo sistema è comodo per inserire intervalli consecutivi.
La sintassi permette anche di inserire riferimenti non consecutivi.
=SOMMA(A1;A2;A3)
Nella funzione sopra gli argomenti sono stati inseriti uno per uno, separandoli con un punto e virgola. Nel caso specifico è assolutamente inutile, ma nel caso i riferimenti non siano consecutivi, ma sparsi sul foglio, questo è il modo in cui elencarli. Vale sempre la tecnica di selezione con il mouse o con tastierino direzionale, naturalmente.
Per ora mi fermo qui. La sintassi si articola un pò durante l’uso di funzioni più complesse ed è sicuramente meglio discuterne davanti ad un esempio pratico.