Dopo l’introduzione agli stili predefiniti di Word, è venuta l’ora di vedere come modificarli per adattarli al proprio gusto ed esigenze.

Come accennato nel post precedente, gli stili sono una raccolta di impostazioni di formattazione definiti sotto un nome. Di conseguenza è possibile andare a modificare tali impostazioni.

Vediamo come.

pagina di word con titolo e testo

Come prima cosa, prendiamo un file mettendoci un titolo e del testo. Nell’esempio della figura sopra, il titolo è File di testo impostato con stile Titolo 1, mentre il testo è impostato con lo stile Normale.

pulsante per apertura degli stili del documentoNel gruppo Stili della scheda Home, si trova il pulsante con una freccia rivolta in basso, posto nell’angolo in basso a destra, messo in risalto con l’evidenziatore nella figura accanto. Cliccandoci sopra si apre la barra laterale degli stili che ci servirà per andare a modificare quelli desiderati.

Il risultato è visualizzabile nella figura sottostante.

barra laterale degli stili di word

Come si vede dall’immagine, la barra degli stili viene visualizzata e, essendo il cursore posizionato sul titolo “File di testo”, lo stile Titolo 1 risulta attivo e contornato da un bordo di colore azzurro.

Passando il cursore sul nome dello stile, all’estremità destra compare un pulsante. Cliccandolo si apre un menù a tendina, dove si trova il comando Modifica.

Cliccando il comando si apre una finestra di dialogo per la modifica dello stile in questione.

finestra di dialogo modifica stile per il titolo 1

Nella casella Nome si nota Titolo 1, quindi lo stile che si vuol modificare in questo esempio.

Nella sezione Formattazione della finestra, si trovano gli strumenti per modificare il tipo di carattere, la dimensione, il colore, l’allineamento e altro ancora.

Per una prova, impostare il tipo di carattere Arial, con dimensione 16 pt. Lasciare attivo il grassetto e l’allineamento a sinistra.

Lo stile prevede già una spaziatura prima di 24 pt, cioè di circa 2 righe. E 0 pt per la spaziatura dopo. Questo permette di distanziare il testo sopra un titolo, separando visivamente l’argomento precedente dal successivo.

Cambiare anche il colore, utilizzando un blu. Questo per rendere più evidenti le modifiche apportate.

Nella parte inferiore della finestra si trovano delle opzioni. Quelle più importanti sono le due opzioni nella seconda riga.

Solo in questo documento fa in modo che le modifiche apportate allo stile siano disponibili solo per questo documento, senza modificare il normale comportamento dell’elaboratore testi.

Nei nuovi documenti basati sul modello, invece, registra queste modifiche sul modello Normal che viene usato per creare tutti i nuovi documenti. Quindi le modifiche allo stile saranno sempre disponibili per tutti i nuovi documenti creati da questo momento in poi.

La scelta, naturalmente all’utente. Nell’incertezza, lasciare che le modifiche siano valide solo per il documento in uso. Niente vieta, in un secondo momento, di rientrare e modificare tale opzione per estendere tale stile al modello Normal di Word.

Sotto le opzioni si trova il pulsante Formato. Questo apre un menù a tendina dove si trovano i comandi Carattere, Paragrafo, Tabulazioni, Bordo e altri ancora.

Ogni comando apre una finestra che permette di aggiungere opzioni e caratteristiche al nostro stile Titolo 1.

Carattere

finestra Carattere dal pulsante Formato di Modifica stileSi tratta della normale finestra del carattere da cui si può scegliere il tipo, lo stile, la dimensione il colore e la sottolineatura. Si può aggiungere un effetto tra quelli elencati nell’apposita sezione, come Maiuscoletto o Tutto maiuscole.

La solita Anteprima permette di visualizzare il risultato prima di premere il pulsante OK.

Scheda Avanzate della finestra Carattere dal comando Formato di modifica stileLa scheda Avanzate permette di impostare una proporzione differente per il testo, in senso orizzontale. Provare ad impostare una proporzione al 150% e vedere il risultato nell’anteprima.

Il comando Spaziatura permette di impostare una maggiore spaziatura tra i caratteri delle parole. Può essere un effetto che da maggior “respiro” ai titoli. Comunque fate una prova inserendo un valore 3 nella rispettiva casella del valore di:. Nell’anteprima verrà visualizzata tale nuova spaziatura.

Il comando Posizione permette di definire meglio le impostazioni per gli apici e pedici, se ve ne è il bisogno.

Tutte le opzioni che vanno dalla crenatura alle opzioni OpenType si riferiscono ad impostazioni tipografiche che esulano dal contesto del post. Suggerisco di ricercare su Internet le singole voci per conoscere il loro significato e uso.

Paragrafo

Finestra Paragrafo dal comando Formato di Modifica stileQuesta finestra si è già vista nel post http://www.vincenzofatone.it/formattazione-dei-paragrafi-in-word/, quindi è inutile ripetere l’argomento.

Faccio notare soltanto che nella sezione Spaziatura siano impostati i valori Prima: 24 pt e Dopo: 0 pt, come accennato prima.

Nella scheda Distribuzione testo ci sono delle opzioni che permettono di stabilire il comportamento del testo quando ci si trova a fondo pagina, o a inizio.

Controlla righe isolate non permetterà che la prima riga di un paragrafo rimanga nella pagina precedente, oppure che l’ultima vada a pagina nuova. In questo caso l’intero paragrafo verrà spostato nella nuova pagina.

Mantieni con il successivo non permetterà l’inserimento di un’interruzione di pagina tra due paragrafi.

Mantieni assieme le righe non permetterà di inserire un’interruzione di pagina tra le righe di un paragrafo.

Anteponi interruzione farà in modo di posizionare un’interruzione di pagina prima del paragrafo in cui viene inserita.

Per quanto riguarda i titoli, che sono oggetto di questo post, tali opzioni sono superflue nella maggior parte dei casi. Tali opzioni sono più pertinenti quando si andrà a modificare, eventualmente, lo stile Normale, o chi per esso, per gestire il contenuto del nostro documento.

Tabulazioni

Il comando successivo del pulsante Formato è Tabulazioni, ma anche su questo ho scritto un post apposito e rimando a questo.

Bordi e sfondo

La finestra che si apre dal comando Bordo permette di impostare delle linee. Anche qui niente di nuovo.

Volendo staccare in modo ancor più marcato un argomento dal titolo successivo, si può impostare un bordo superiore per i titoli di primo livello.

Finestra Bordo dal comando Bordo di Modifica stile

Nella sezione Stile: si può scegliere il tipo di bordo da applicare, quindi si sceglie un Colore: e lo Spessore:. A questo punto è necessario inserire il bordo desiderato agendo sui pulsanti di posizione nell’anteprima. Nella figura si nota il pulsante del bordo superiore attivo.

Il pulsante Opzioni in basso a destra, permette di definire le distanze del bordo dal testo, ovvero dal titolo che si sta modificando. Anche qui, l’anteprima permette di visualizzare le modifiche per decidere se mantenerle o meno.

Nella finestra sono presenti altri bordi predefiniti. La scelta all’utente. Per quanto mi riguarda, tendo sempre a mettere qualcosa di semplice.

La scheda sfondo, chiaramente, permetterà di scegliere un colore di sfondo da applicare sulla riga del titolo. Verrà mostrata la solita tavolozza dei colori da selezionare. In alternativa una tavolozza con la gamma completa dei colori che si trova sotto il comando Altri colori di riempimento.

Numerazione

Il comando Numerazione permette di impostare una numerazione per il titolo, come se fosse un punto numerato o un punto elenco. Potrebbe essere usata come numerazione dei capitoli, se si intende usare lo stile Titolo 1 per formattare i capitoli di un libro. Da tenere in considerazione che, come un punto numerato o elenco, il titolo subirà un rientro.

Per gestire tale rientro, è necessario tornare alla finestra Paragrafo e disabilitare, eventualmente, i rientri dei margini e speciali, riportandoli a zero.

Formato effeti testo

Finestra effetti testo dal comando Formato di Modifica stileUltima finestra è Effetti di testo. Nella colonna di sinistra sono riportati i diversi “attributi” del testo su cui si può agire. Nel riquadro di destra le opzioni disponibili. In figura è stato impostato un riempimento sfumato e modificata la posizione del colore centrale per le interruzioni di sfumatura.

Questi effetti si applicano al testo e non al bordo impostato in precedenza, quindi è opportuno studiare la combinazione di effetti e caratteristiche da mettere insieme.

Le opzioni disponibili nelle varie pagine di questa finestra non necessitano di particolari spiegazioni. Come sempre, buona norma è sperimentare per verificare gli effetti e le loro combinazioni.

Ancora una volta ricordo che, lasciando che lo stile sia disponibile per il solo documento attivo, tutte queste modifiche non andranno ad intaccare il normale comportamento di Word. Quindi via agli esperimenti.

Cliccando sul pulsante Chiudi, quindi sul pulsante Ok della finesta Modifica stile, si torna sul documento e tutte le modifiche saranno visibili sul titolo.

Da questo momento, ogni volta che verrà impostato uno stile Titolo 1 su un testo, questo avrà le caratteristiche appena viste e impostate.

Modificare lo stile per il testo

Tutto il post è stato imperniato sulla modifica dello stile Titolo 1. Tutte le finestre, i comandi e le opzioni sono valide anche per il testo, rispettando le opportune differenze tra un titolo e il contenuto, naturalmente.

Lo stile da modificare sarà, salvo diverse impostazioni dell’utente, lo stile Normale.

Magari si preferirà cambiare solo il tipo di carattere, l’allineamento, la spaziatura tra i paragrafi e l’interlinea. Comunque il concetto da seguire è quello di fare in modo che il testo sia ben leggibile, identificabile e chiaro. Quindi non c’è bisogno di particolari modifiche.

Documento di Word con stili titolo e testo personalizzatiCliccando sull’immagine potrete vedere una versione con risoluzione a 1024×768, così da poter verificare meglio le modifiche apportate. Si nota subito l’impostazione di un rientro di prima riga e l’allineamento giustificato. Volendo, si può aumentare l’interlinea e dare un maggior respiro al contenuto, magari con un valore di 1,5 righe.

Conclusioni

A questo punto si può dire che la modifica di uno stile non è difficile, poiché si basa su strumenti che sono già stati usati. La differenza è che vengono riunite le impostazioni in uno stile da applicare al contenuto.

Come sempre, la confidenza con uno strumento sta nella frequenza con cui viene usato.

Usate gli stili per formattare i vostri documenti. Personalizzateli come più vi aggrada. Saranno presto evidenti i vantaggi e lo potenza di questo strumento, oltre alla semplicità d’uso.