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	<title>Vincenzo Fatone &#187; Antivirus</title>
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	<description>Blog personale e non solo</description>
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		<title>Clamwin Antivirus</title>
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		<pubDate>Mon, 28 Sep 2009 07:00:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Vincenzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Antivirus]]></category>

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		<description><![CDATA[
Nei mesi scorsi ho avuto l&#8217;esigenza di valutare un nuovo antivirus che non mi creasse problemi con un Server di Test Center per l&#8217;erogazione di esami della ECDL Core Level.
La versione di AVG installata in precedenza, infatti, cancellava un componente del Server e la cosa era alquanto seccante.
Il servizio di assistenza mi è stato di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class=" alignleft" title="Clamwin Antivirus" src="http://it.clamwin.com/templates/ClamWin/images/clamwin_logo.png" alt="Logo antivirus" width="265" height="130" /></p>
<p>Nei mesi scorsi ho avuto l&#8217;esigenza di valutare un nuovo antivirus che non mi creasse problemi con un Server di Test Center per l&#8217;erogazione di esami della ECDL Core Level.</p>
<p>La versione di AVG installata in precedenza, infatti, cancellava un componente del Server e la cosa era alquanto seccante.</p>
<p>Il servizio di assistenza mi è stato di grande aiuto e, alla richiesta di un antivirus che avesse meno conflitti, me ne sono stati suggeriti alcuni tra cui Clamwin, appunto.</p>
<p><span id="more-826"></span><br />
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</script></center><br />
Avevo già  sentito parlare di Clamwin come di un giovane antivirus, opensource, e non ancora pienamente maturo. Insomma, non aveva suscitato ancora alcuna curiosità.</p>
<p>Dopo la proposta sono andato a documentarmi e sul sito ufficiale in italiano una cosa mi aveva sdubbiato un attimo. Non dispone di una protezione in tempo reale. Ciò significa che durante la sessione di lavoro non c&#8217;è un agente che controlla l&#8217;attività  del PC e che durante la navigazione in Internet non viene fatto un controllo sulle pagine visitate.</p>
<p>Sinceramente la cosa non mi aveva convinto molto perché durante la navigazione si è soggetti ad ogni tipo di porcherie e la sensazione che mi dava era di andare a spasso per Internet &#8220;nudo&#8221;. Forse questa sensazione dipende dal fatto che tutti gli altri antivirus, praticamente, offrono un controllo in tempo reale e si fa presto a sentirsi protetti. Che sia vero o meno è un altro discorso.</p>
<p>Alla luce dei problemi riscontrati sul sistema, ho deciso di provarlo privatamente sulla partizione in cui avevo installato openSUSE/Linux senza interfaccia grafica. Due minuti per vedere i comandi da shell, un aggiornamento veloce del database virus e via con una scansione completa del sistema.</p>
<p>La scansione è andata avanti per un pò. Ci sono due hard installati, sul primario c&#8217;è Windows, sul secondo una partizione con openSUSE e l&#8217;altra una partizione Windows con dei file. La scansione li ha controllati tutti senza trovare niente. Mi da la sensazione che sia semplice ed elementare nell&#8217;utilizzo.</p>
<p>Ulteriori informazioni sulla versione Windows mettono in risalto il fatto che le scansioni possono essere schedulate, la scansione della posta è in tempo reale e l&#8217;aggiornamento del database virus automatico e molto frequente grazie alla comunità che mantiene e sviluppa il progetto e che è molto attiva.</p>
<p>Quindi lo installo su tutte le macchine del Test Center.</p>
<p>L&#8217;installer per Windows è di 27,4 Mb e lo trovate sulla pagina di <a title="Clamwin" href="http://it.clamwin.com/content/view/18/46/" target="_blank" onclick="urchinTracker('/outgoing/it.clamwin.com/content/view/18/46/?referer=');">download</a> del sito italiano del progetto che rimanda alla pagina di SourceForge. Finito il download, avviamo l&#8217;installazione con un doppio clic sull&#8217;eseguibile, accertandosi di avere diritti di amministrazione.</p>
<p><a href="http://www.vincenzofatone.it/wp-content/uploads/2009/09/start-install.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1328" title="start-install" src="http://www.vincenzofatone.it/wp-content/uploads/2009/09/start-install.jpg" alt="" width="503" height="391" /></a></p>
<p>La procedura guidata assiste l&#8217;utente nella fase di installazione. Un clic su Next apre la schermata successiva della licenza, la GNU GPL, che deve essere accettata per proseguire. Se non conoscete il mondo opensource e la GPL, leggetela. Se non avete dimestichezza con l&#8217;inglese, su <a title="GNU Generic Public Licence" href="http://softwarelibero.it/gnudoc/gpl.it.txt" target="_blank" onclick="urchinTracker('/outgoing/softwarelibero.it/gnudoc/gpl.it.txt?referer=');">questa pagina</a> trovate una traduzione non ufficiale.</p>
<p><a href="http://www.vincenzofatone.it/wp-content/uploads/2009/09/start-install-1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1326" title="start-install-1" src="http://www.vincenzofatone.it/wp-content/uploads/2009/09/start-install-1.jpg" alt="" width="503" height="392" /></a></p>
<p>Nella schermata successiva viene chiesto se si vuole che l&#8217;antivirus possa essere usato da tutti gli utenti del PC o solo dall&#8217;utente amministratore. Mettiamolo a disposizione di tutti gli account di Windows.</p>
<p><a href="http://www.vincenzofatone.it/wp-content/uploads/2009/09/start-install-2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1327" title="start-install-2" src="http://www.vincenzofatone.it/wp-content/uploads/2009/09/start-install-2.jpg" alt="" width="503" height="392" /></a></p>
<p>Nella schermata successiva viene chiesto di indicare la cartella di installazione. Potete lasciare la predefinita.</p>
<p><a href="http://www.vincenzofatone.it/wp-content/uploads/2009/09/start-install-3.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1329" title="start-install-3" src="http://www.vincenzofatone.it/wp-content/uploads/2009/09/start-install-3.jpg" alt="" width="503" height="392" /></a></p>
<p>Nella prossima schermata dovete scegliere il tipo di installazione da fare. L&#8217;installazione tipica va bene e comprende, come potete leggere, l&#8217;integrazione con Internet Explorer e il client di posta elettronica. Selezionate e cliccate su Next.</p>
<p><a href="http://www.vincenzofatone.it/wp-content/uploads/2009/09/start-install-4.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1330" title="start-install-4" src="http://www.vincenzofatone.it/wp-content/uploads/2009/09/start-install-4.jpg" alt="" width="503" height="392" /></a></p>
<p>Adesso scegliete la cartella del menu Start da creare. Potete lasciare la predefinita. Quindi cliccate Next.</p>
<p><a href="http://www.vincenzofatone.it/wp-content/uploads/2009/09/start-install-5.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1331" title="start-install-5" src="http://www.vincenzofatone.it/wp-content/uploads/2009/09/start-install-5.jpg" alt="" width="503" height="392" /></a></p>
<p>La prossima schermata permette di impostare un download del database virus, che è già  selezionata. Potete anche scegliere di creare un&#8217;icona sul Desktop, che è comoda. Cliccate su Next.</p>
<p><a href="http://www.vincenzofatone.it/wp-content/uploads/2009/09/start-install-6.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1332" title="start-install-6" src="http://www.vincenzofatone.it/wp-content/uploads/2009/09/start-install-6.jpg" alt="" width="503" height="392" /></a></p>
<p>Fine. Adesso avete il riepilogo delle impostazioni e la conferma per l&#8217;installazione. Cliccate su Install.</p>
<p><a href="http://www.vincenzofatone.it/wp-content/uploads/2009/09/start-install-7.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1333" title="start-install-7" src="http://www.vincenzofatone.it/wp-content/uploads/2009/09/start-install-7.jpg" alt="" width="503" height="392" /></a></p>
<p>Le finestre di questa procedura sono molte, ma non chiedono niente che sia fuori dal comune. L&#8217;installazione dura pochi secondi e viene anche fatto il download delle firme dei virus per il database. Al termine una finestra vi chiede di cliccare sul pulsante <strong>Finish</strong>.</p>
<p>Clamwin si avvia e un&#8217;icona si posiziona vicino all&#8217;orologio. Un doppio clic su questa icona o sull&#8217;icona del Desktop avvia il software.</p>
<p><a href="http://www.vincenzofatone.it/wp-content/uploads/2009/09/clamwin-1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1334" title="clamwin-1" src="http://www.vincenzofatone.it/wp-content/uploads/2009/09/clamwin-1.jpg" alt="" width="568" height="437" /></a></p>
<p>L&#8217;interfaccia utente di ClamWin è minimale, ma c&#8217;è tutto quello che serve.</p>
<p>I pulsanti sotto la barra dei menu permettono:</p>
<ul>
<li>di impostare le preferenze, o opzioni, tra cui la schedulazione delle scansioni</li>
<li>aggiornare il database virus</li>
<li>fare una scansione della memoria</li>
<li>fare una scansione del sistema sull&#8217;unita selezionata</li>
</ul>
<p>Per schedulare le scansioni, cliccare sul primo pulsante degli strumenti oppure aprire il menu <strong>Tools &#8211;&gt; Preferences</strong>.</p>
<p><a href="http://www.vincenzofatone.it/wp-content/uploads/2009/09/clamwin-2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1335" title="clamwin-2" src="http://www.vincenzofatone.it/wp-content/uploads/2009/09/clamwin-2.jpg" alt="" width="417" height="400" /></a></p>
<p>Cliccate sul pulsante <strong>Add</strong>, impostate la frequenza di scansione (giornaliera, settimanale etc.), l&#8217;ora di scansione, l&#8217;unità  o le cartelle da scansionare e inserite un commento, se volete.</p>
<p>Le due opzioni della finestra permettono di attivare la schedulazione e di caricarla in memoria perché venga eseguita regolarmente. Confermate il tutto e il giocoè fatto. Magari scegliete orari in cui siete in pausa o non avete bisogno di un uso intensivo del PC, dato che la scansione impegna il processore e il tutto sarebbe rallentato.</p>
<p>Nella scheda <strong>General</strong> andate a selezionare l&#8217;opzione <strong>Remove</strong>, se volete che i file classificati virus durante la scansione vengano eliminati. Non è l&#8217;opzione consigliata dal software. Se viene rilevato un virus che, invece, è un falso positivo, la cancellazione di questo file potrebbe causare malfunzionamenti nel sistema. Meglio, allora, mettere in quarantena i file che, all&#8217;occorrenza, possono essere ripristinati. Date un&#8217;occhiata a tutte le opzioni offerte da questa finestra. Quelle indicate sono le principali.</p>
<p>Adesso ClamWin eseguirà  una scansione secondo la schedulazione impostata ed eseguirà  le operazioni impostate quando verrà  incontrato un virus.<br />
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Per questa prova ho fatto l&#8217;installazione lasciando attivo Avast! Antivirus, che è quello che ho su questa macchina. Non mi è stato segnalato alcun conflitto o messaggio strano, quando altri antivirus blasonati tendono a fare a &#8220;botte&#8221; fra di loro, il che non permette la coesistenza di due antivirus su uno stesso PC.</p>
<p>Ho avviato una scansione del sistema sul disco C: e anche in questo caso non ho avuto segnalazioni da parte di Avast!.<br />
Ho anche aperto il client di posta per verificare se gli agenti di controllo andassero in conflitto fra loro. ClamWin ha preso il posto di Avast!, almeno nello splash screen, e non sono stati mostrati messaggi di conflitto o errore. L&#8217;unica cosa, ho una sensazione di maggiore lentezza, ma è una sensazione non confermata da alcun dato.</p>
<p>Insomma, un antivirus opensource, gratuito sia per uso privato che commerciale, essenziale e funzionale. Da provare.</p>
<p><strong>29/09/2009 P.S.:</strong> forse è meglio specificare che l&#8217;assenza di conflitti con Avast! e nell&#8217;uso della posta voglia dire che si <strong>debbano</strong> installare due antivirus sulla propria macchina! La mia è stata soltanto una prova e una curiosità nata dal fatto che ClamWin non ha un&#8217;agente in tempo reale attivo. Comunque la posta è un pò più lenta a scaricarsi dato che deve attraversare due software e, in generale, si aggiunge un processo in più a quelli già  attivi di Windows, e non serve. Proteggersi dai virus è, prima di tutto, un insieme di pratiche di buon senso e tecnica.</p>
<p>Solo per chiarire la cosa.</p>
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		<title>Questione di virus</title>
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		<pubDate>Fri, 17 Apr 2009 06:29:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Vincenzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[aggiornamenti automatici]]></category>
		<category><![CDATA[Antivirus]]></category>
		<category><![CDATA[Malware]]></category>
		<category><![CDATA[Protezione PC]]></category>
		<category><![CDATA[vulnerabilità software]]></category>

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		<description><![CDATA[Settimana scorsa ho avuto a che fare con un portatile che non mostrava più le icone sul Desktop e la barra di avvio di Windows.
Un primo tentativo di ripristinare la situazione, e di capire da dove provenisse il problema, è stato quello di riavviare la macchina in modalità provvisoria e avviare una procedura di ripristino [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Settimana scorsa ho avuto a che fare con un portatile che non mostrava più le icone sul Desktop e la barra di avvio di Windows.</p>
<p>Un primo tentativo di ripristinare la situazione, e di capire da dove provenisse il problema, è stato quello di riavviare la macchina in modalità provvisoria e avviare una procedura di ripristino del sistema ad una data in cui non si fosse ancora manifestato il problema.</p>
<p>La procedura è andata a buon fine e le icone sono ricomparse, tutti i menu al loro posto e nessun segnale o indizio di comportamenti anomali. Indagando col proprietario scopro che non riusciva ad aprire due file di Word e, visto che la macchina era sprovvista di antivirus e non era mai stata connessa ad Internet, aveva pensato di scaricare ed installare AVG Antivirus per verificare una eventuale presenza.</p>
<p>Quindi connetto la macchina ad Internet e scarico AVG, lo installo, riavvio la macchina ed ecco che spariscono ancora le icone.</p>
<p><span id="more-593"></span><center><script type="text/javascript"><!--
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A questo punto passo a fare un backup dei dati su un disco esterno, dopo aver ripristinato una situazione precedente della macchina. Una scansione approfondita con l&#8217;antivirus sull&#8217;unità esterna si può fare in un secondo momento. Intanto metto al sicuro i dati.</p>
<p>Il sistema risulta essere aggiornato al Service Pack 2, quindi connetto il computer ad Internet ed avvio gli aggiornamenti di Windows nella speranza di tappare quante più falle del sistema possibili e di riuscire, così, ad installare un antivirus e fare una scansione approfondita alla ricerca di infezioni.</p>
<p>Gli aggiornamenti vanno a buon fine, quindi riavvio la macchina e tento di nuovo l&#8217;installazione dell&#8217;antivirus. Questa volta le icone rimangono al loro posto, quindi installo l&#8217;antivirus e questo, appena avviato rileva immediatamente 3 virus, nella fattispecie dei Trojan Horse, che vengono immediatamente eliminati.</p>
<p>Ho voluto postare questa vicenda per ribadire ancora una volta, dopo gli iniziali post sulla sicurezza e le raccomandazioni per comportamenti orientati a questa, quanto sia facile infettare un PC. Sembra che quello in esame, non essendo stato mai connesso ad Internet, fosse già infettato prima di mostrare sintomi più evidenti, sicuramente attraverso il trasferimento di file da pen drive USB.</p>
<p>Quindi non si è mai sicuri, a meno che la macchina non sia totalmente isolata dal mondo esterno.</p>
<p>L&#8217;attenzione deve essere rivolta anche agli aggiornamenti del Sistema Operativo, così come per i software applicativi installati poiché possono diventare superficie d&#8217;attacco e di accesso per le infezioni. Le patch hanno un ruolo importante e non si ripete mai abbastanza quanto sia importante curare questo aspetto.</p>
<p>Altrettanto importante è avere installati software di protezione. Ma se la macchina è nuova e ne fosse sprovvista, non vale il pensiero &#8220;mi connetto ad Internet per scaricare l&#8217;antivirus, rimango connesso solo il tempo necessario su siti sicuri, quindi non dovrei rischiare niente&#8221;. ERRATO.</p>
<p>Entro pochi secondi dalla connessione arrivano le prime scansioni da Internet alla ricerca di porta aperte. Insomma, il sistema viene infettato prima che vi rendiate conto di navigare in rete.</p>
<p>Oggi abbiamo tutti almeno un amico con PC e connessione. Facciamo eventualmente scaricare a lui l&#8217;antivirus su una pen drive, facciamo una scansione su questa prima di inserirla e sincerarsi che non vi siano virus. Solo allora si può installare con una certa sicurezza il software e pensare di poter navigare in Internet. Anche così non si può mai essere certi, quindi le precauzioni non sono mai abbastanza. Anche perché qualsiasi antivirus installiate, non avrete mai una copertura totale dalle infezioni esistenti.</p>
<p>E non sono questi i soli problemi. Gli argomenti del mio blog hanno un profilo medio basso, volutamente. L&#8217;altro giorno leggevo <a title="La vita comoda dell'insider" href="http://www.ismprofessional.net/pascucci/index.php/2009/04/la-vita-comoda-dellinsider/" target="_blank" onclick="urchinTracker('/outgoing/www.ismprofessional.net/pascucci/index.php/2009/04/la-vita-comoda-dellinsider/?referer=');">questo articolo</a> dove si parla di problemi di sicurezza legati ai comportamenti degli stessi utenti, di quanto questi siano la chiave di successo o insuccesso. I sistemi sono soltanto strumenti e, come tali, l&#8217;efficacia è determinata dall&#8217;uso che se ne fa.</p>
<p>Mi auguro che questo post possa essere uno spunto di riflessione utile a quanti leggono e da stimolo per approfondire il tema.<br />
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		<title>Software antivirus</title>
		<link>http://www.vincenzofatone.it/software-antivirus/</link>
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		<pubDate>Thu, 12 Feb 2009 10:40:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Vincenzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Antivirus]]></category>
		<category><![CDATA[Malware]]></category>
		<category><![CDATA[Protezione PC]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo i primi due post relativi agli Account e agli Aggiornamenti automatici di Window, è venuto il momento di parlare di virus informatici e software antivirus.
I virus informatici sono piccoli software che hanno lo scopo di replicarsi, impadronirsi del sistema in cui si sono insediati e di diffondersi. A seconda degli scopi per cui sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.vincenzofatone.it/wp-content/uploads/2009/02/viruslogo.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-86" title="viruslogo" src="http://www.vincenzofatone.it/wp-content/uploads/2009/02/viruslogo.jpg" alt="viruslogo" width="150" height="113" /></a>Dopo i primi due post relativi agli Account e agli Aggiornamenti automatici di Window, è venuto il momento di parlare di virus informatici e software antivirus.</p>
<p>I virus informatici sono piccoli software che hanno lo scopo di replicarsi, impadronirsi del sistema in cui si sono insediati e di diffondersi. A seconda degli scopi per cui sono stati creati, zombificano la macchina infettata creando una botnet. Ciò significa che il nostro computer passa effettivamente sotto il controllo di un&#8217;altra persona che lo userà per diffondere la sua creatura o per diffondere migliaia di messaggi di spam occultandosi, nel tentativo di impossesarsi di informazioni personali nostre e di altri utenti ignari (identità, carte di credito, conti correnti bancari etc.) con cui guadagnare dai 100 ai 7.000 dollari al giorno (dati di una ricerca dell&#8217;Università della California sui guadagni generati dallo spam, pubblicati il 17 novembre 2008 si OneItSecurity).</p>
<p>Questo solo per fare un esempio del problema e il business che intorno ad esso si è creato, stimato in diversi milioni di dollari, anche se esiste tutto un panorama sconosciuto, per cui la stima è per difetto.</p>
<p><span id="more-75"></span>Va da sé che i software antivirus sono creati per riconoscere ed eliminare i virus informatici. Però, per fare ciò, devono <strong>conoscere</strong> il virus in questione per essere minimamente efficaci. Di fatti, gli antivirus, posseggono un database delle firme dei virus che permette loro di riconoscerli e la relativa procedura per bloccarli ed eliminarli dal sistema. Quelli ignoti, quelli che non sono stati ancora identificati e per i quali non vi sono contromisure, passano totalmente inosservati, o quasi, alla scansione. Indipendentemente che questi siano software commerciali o gratuiti, l&#8217;efficacia è limitata a questi.</p>
<p>Se vi sentite protetti perché avete l&#8217;ultimo e costosissimo antivirs installato e attivo sul vostro computer, siete fuori strada. Non c&#8217;è peggior cosa di una falsa sicurezza. Inoltre, come accennato prima, parecchi virus disabilitano le scansioni in tempo reale (durante l&#8217;utilizzo del computer e durante la navigazione o consultazione della posta) per rendere difficile la vita a chi voglia liberarsene. Quindi è inutile che sia installato se non sta facendo il suo lavoro.</p>
<p>Questo non vuol neanche dire che non serva a niente installarne uno. La cosa importante è installare gli aggiornamenti resi disponibili da parte della software house che lo produce.</p>
<p>Potete scaricare e installare, gratuitamente, <a title="Download Avast! Antivirus Home Edition" href="http://www.avast.com/ita/download-avast-home.html" target="_blank" onclick="urchinTracker('/outgoing/www.avast.com/ita/download-avast-home.html?referer=');">Avast! Antivirus</a> e <a title="Download AVG free in italiano" href="http://gratis.avg.it/download?prd=afe#tba2" target="_blank" onclick="urchinTracker('/outgoing/gratis.avg.it/download?prd=afe_tba2&amp;referer=');">AVG</a>, due tra i più diffusi freeware in circolazione e che hanno dimostrato di svolgere egregiamente il loro lavoro. L&#8217;installazione risulta semplice e guidata in modo chiaro.</p>
<p>Come sempre, nella sicurezza, il comportamento dell&#8217;utente è una parte fondamentale. Windows è il più sensibile al problema per una questione di diffusione, lo usano milioni di utenti, e per una questione di numerosi punti di attacco. L&#8217;obiettivo di Microsoft è sempre stato quello di creare un sistema operativo che tutti potessero utilizzare, quindi molte funzionalità e servizi sono sempre attivi per semplicare la vista di questi, ma lasciano anche spalancate un gran numero di porte da cui questi ospiti indesiderati e fastidiosi possono entrare.</p>
<p>Altri sistemi operativi non sono immuni ai malware. Semplicemente il numero di utenti che lo usano è minore, quindi sono meno appetibili. Situazione che si modifica nel momento in cui uno di questi diventa più popolare.</p>
<p>Anche per questo fenomeni come Facebook sono entrati nel mirino di questi guastafeste. Milioni di utenti raccolti in un luogo solo. Una tentazione irresistibile dove poter pescare dati e relativi guadagni. Quindi ogni servizio che aggrega un numero considerevole di utenti è un potenziale obiettivo e serve mettere in atto ogni possibile azione difensiva quando si frequentano tali servizi o si usano determinati strumenti.</p>
<p>Ultima considerazione tecnica. NON serve a niente installare più antivirus. Oltre al fatto che possono andare in conflitto fra loro, non garantiscono la copertura totale. Si ottiene soltanto una serie di seccature e un rallentamento generale del sistema.</p>
<p>Meglio usare pochi strumenti giusti e una buona dose di buon senso e informazione.</p>
<p>Nei prossimi post parleremo di altri software che possono aiutarci ad aumentare la nostra sicurezza di base.</p>
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