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	<title>Vincenzo Fatone &#187; grafici</title>
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	<description>Blog personale e non solo</description>
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		<title>Creare un grafico in Excel parte seconda</title>
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		<pubDate>Mon, 22 Jun 2009 07:00:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Vincenzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Excel 2007]]></category>
		<category><![CDATA[grafici]]></category>

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		<description><![CDATA[Nel post precedente abbiamo visto come creare un grafico e le funzionailità della barra Progettazione. In questo post vedremo le funzionalità della barra Strumenti grafico &#62; Layout per personalizzare il nostro lavoro.
Iniziamo col visualizzare la barra, dopo aver selezionato il grafico sul nostro foglio di lavoro.

Fate clic sull&#8217;immagine per visualizzarla alla dimensione originale.

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			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel post precedente abbiamo visto come creare un grafico e le funzionailità della barra <strong>Progettazione. </strong>In questo post vedremo le funzionalità della barra <strong>Strumenti grafico &gt; Layout</strong> per personalizzare il nostro lavoro.</p>
<p>Iniziamo col visualizzare la barra, dopo aver selezionato il grafico sul nostro foglio di lavoro.</p>
<p><a href="http://www.vincenzofatone.it/wp-content/uploads/2009/06/grafico-layout.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-714" title="grafico-layout" src="http://www.vincenzofatone.it/wp-content/uploads/2009/06/grafico-layout-300x33.jpg" alt="grafico-layout" width="300" height="33" /></a></p>
<p>Fate clic sull&#8217;immagine per visualizzarla alla dimensione originale.<br />
<span id="more-707"></span><br />
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<p>Una cosa importante da comprendere è che un grafico di Excel non è un&#8217;immagine statica, bensì un&#8217;insieme di elementi ognuno dei quali ha sue proprietà  modificabili dall&#8217;utente.</p>
<p>In soldoni, il grafico si compone di:</p>
<ul>
<li><strong>Area del grafico:</strong> il riquadro entro cui il grafico si forma (lo sfondo del grafico, per semplificare)</li>
<li><strong>Area del tracciato: </strong>lo spazio in cui viene disegnato il grafico</li>
<li><strong>Assi verticali e orizzontali: </strong>dove sono riportati valori e categorie</li>
<li><strong>Griglia dei valori: </strong>che permette di gestire le linee sul tracciato</li>
<li><strong>Legenda</strong>: se presente, identifica in modo cromatico le categorie</li>
<li><strong>Serie dati:</strong> le categorie nella legenda</li>
<li><strong>Titolo del grafico: </strong>se presente, è una casella di testo in cui scrivere il titolo del grafico</li>
</ul>
<p><a href="http://www.vincenzofatone.it/wp-content/uploads/2009/06/layout1.jpg"><img class="size-full wp-image-715 alignleft" title="layout1" src="http://www.vincenzofatone.it/wp-content/uploads/2009/06/layout1.jpg" alt="layout1" width="171" height="84" /></a>Il riquadro <strong>Selezione corrente</strong>, all&#8217;inizio della barra, mette a disposizione una casella di riepilogo con tutti gli elementi menzionati nel punto elenco precedente. Selezionando uno di questi elementi e facendo poi clic sul pulsante sottostante <strong>Formato selezione</strong>, viene aperta una finestra che permette la modifica delle proprietà , come colori di sfondo, colori delle linee di perimetro, formattazione e colore dei caratteri e così via.</p>
<p>La stessa finestra di dialogo si ottiene facendo clic con il tasto destro del mouse su uno degli elementi del grafico, cliccando poi sul comando <strong>Formato &#8230;</strong>, dove i punti indicano l&#8217;elemento cliccato (asse, tracciato e così via).</p>
<p>In questo modo potete operare una personalizzazione minuziosa di ogni elemento costituente il grafico.</p>
<p><a href="http://www.vincenzofatone.it/wp-content/uploads/2009/06/layout2.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-716" title="layout2" src="http://www.vincenzofatone.it/wp-content/uploads/2009/06/layout2.jpg" alt="layout2" width="149" height="84" /></a>Il riquadro successivo sulla barra, <strong>Inserisci</strong>, permette l&#8217;inserimento nell&#8217;area del grafico di immagini, forme o caselle di testo. Il loro funzionamento è identico in tutta la suite Office, per cui non mi dilungo. L&#8217;unico appunto è che questi elementi saranno vincolati all&#8217;interno dello spazio del grafico, quindi potrebbe essere necessario ridimensionare l&#8217;area del tracciato per non sovrapporre gli elementi. I ridimensionamenti, ricordo, si effettuano tramite le maniglie di controllo.</p>
<p><a href="http://www.vincenzofatone.it/wp-content/uploads/2009/06/layout3.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-719" title="layout3" src="http://www.vincenzofatone.it/wp-content/uploads/2009/06/layout3.jpg" alt="layout3" width="261" height="85" /></a>Il riquadro <strong>Etichette</strong>, invece, permette l&#8217;aggiunta e la modifica del titolo, degli assi, della legenda, delle etichette dati e della tabella. Quest&#8217;ultima è una tabella dati che viene aggiunta in fondo al grafico e dove vengono riportati i dati veri e propri nel caso in cui siano troppi gli elementi per aggiungere delle etichette in cima ad ogni istogramma.</p>
<p>Come sempre, una prova pratica permette una miglior comprensione degli strumenti. La tabella dati, però, non ha molto senso se il grafico è posizionato nello stesso foglio della tabella da cui il grafico è stato generato.</p>
<p>Come si vede dalla figura, ogni pulsante apre una tendina con alcune opzioni al suo interno. In fondo ad ogni tendina trovate il comando <strong>Altre opzioni &#8230;</strong> che apre una finestra di dialogo in cui è possibile personalizzare ancor più in dettaglio questi elementi.</p>
<p><a href="http://www.vincenzofatone.it/wp-content/uploads/2009/06/layout4.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-720" title="layout4" src="http://www.vincenzofatone.it/wp-content/uploads/2009/06/layout4.jpg" alt="layout4" width="92" height="84" /></a>Il riquadro <strong>Assi</strong> permette la personalizzazione degli assi verticale e orizzontale mettendo a disposizione delle impostazioni predefinite o, per un maggior controllo, una finestra con opzioni aggiuntive.</p>
<p>Stesso discorso per la <strong>Griglia</strong>, per cui è possibile aggiungere o togliere linee, sia orizzontali che verticali. Personalmente penso che troppe linee delle griglia diano fastidio e che peggiorino la lettura, ma è una mia considerazione personale. Preferisco cose semplici e poco elaborate, quando è possibile.</p>
<p><a href="http://www.vincenzofatone.it/wp-content/uploads/2009/06/layout5.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-721" title="layout5" src="http://www.vincenzofatone.it/wp-content/uploads/2009/06/layout5.jpg" alt="layout5" width="219" height="84" /></a>Nel riquadro <strong>Sfondo</strong> notiamo che alcuni comandi sono disattivi. Questo dipende dal tipo di grafico scelto durante la sua creazione. Con questi comandi, comunque, è possibile intervenire sull&#8217;area del tracciato e specificamente per lo sfondo, per le pareti del grafico (posteriore e laterale) e per la base. Si possono modificare le impostazioni 3D, cioè un grado maggiore di rotazione, sia verticale che orizzontale.</p>
<p>Il riquadro <strong>Analisi</strong> contiene strumenti più specifici per l&#8217;analisi statistica dei dati.<br />
L&#8217;ultimo riquadro permette di impostare il nome del grafico in questione.<br />
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<p>In questo post mi sono limitato ad elencare il contenuto della barra e a dare brevi descrizioni delle funzionalità dei comandi. Trattandosi di personalizzazioni, le combinazioni possibile sono moltissime e non è possibile trattare ogni possibile combinazione. L&#8217;approccio normale è quello di provare qualche funzionalità  e stabilire, via via, quella che ci piace o che restituisce un effetto particolare o, ancora, che riesce a mettere in risalto punti di interesse.</p>
<p>La pratica e la sperimentazione personale sono l&#8217;unica strada percorribile in questo caso, quindi lascio a voi questa parte.</p>
<ul class="related_post"><li><a href="http://www.vincenzofatone.it/creare-un-grafico-in-excel-parte-prima/" title="Creare un grafico in Excel parte prima">Creare un grafico in Excel parte prima</a></li><li><a href="http://www.vincenzofatone.it/and-e-or-nella-funzione-se/" title="AND e OR nella funzione SE">AND e OR nella funzione SE</a></li><li><a href="http://www.vincenzofatone.it/funzione-se-nidificata/" title="Funzione SE nidificata">Funzione SE nidificata</a></li><li><a href="http://www.vincenzofatone.it/conteggio-dei-giorni-lavorativi/" title="Conteggio dei giorni lavorativi">Conteggio dei giorni lavorativi</a></li><li><a href="http://www.vincenzofatone.it/blocca-riquadri-in-excel/" title="Blocca riquadri in Excel">Blocca riquadri in Excel</a></li></ul>]]></content:encoded>
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		<title>Creare un grafico in Excel parte prima</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Jun 2009 07:00:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Vincenzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Excel 2007]]></category>
		<category><![CDATA[grafici]]></category>

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		<description><![CDATA[Il grafico è la rappresentazione visuale dei dati di una tabella. La sua utilità  si riscontra nella possibilità  di una più facile e immediata lettura e comprensione dei valori riportati o calcolati in un foglio di lavoro di Excel, cioè avere un colpo d&#8217;occhio sugli andamenti, riuscire a fare un confronto tra dati, tra intervalli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il grafico è la rappresentazione visuale dei dati di una tabella. La sua utilità  si riscontra nella possibilità  di una più facile e immediata lettura e comprensione dei valori riportati o calcolati in un foglio di lavoro di Excel, cioè avere un colpo d&#8217;occhio sugli andamenti, riuscire a fare un confronto tra dati, tra intervalli di tempo e così via.</p>
<p>Nelle versioni precedenti, per creare un grafico, l&#8217;utente era assistito da una procedura guidata in 4 passaggi dove era possibile impostare il tipo, i dati, le proprietà  del grafico e la sua posizione.</p>
<p>Nella versione 2007 di Excel, oltre a molte revisioni puramente grafiche dell&#8217;interfaccia e degli stili dei grafici stessi, è stata apportata una sostanziale modifica al modo di crearli. Una scheda della Ribbon di Excel è totalmente dedicata alla creazione e alla personalizzazione di questo elemento molto utilizzato.</p>
<p><span id="more-688"></span><br />
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<p>Iniziamo dalla tabella dati.</p>
<p><a href="http://www.vincenzofatone.it/wp-content/uploads/2009/06/grafico1.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-701" title="grafico1" src="http://www.vincenzofatone.it/wp-content/uploads/2009/06/grafico1-300x208.jpg" alt="grafico1" width="300" height="208" /></a></p>
<p>Semplici dati, assolutamente casuali, dei voti di 5 persone. L&#8217;ultima colonna riporta la media di ogni persona mentre in basso la media per ogni esame. Da questa tabella è possibile creare diversi grafici per mostrare i dettagli. Vedremo diversi esempi.</p>
<p>Prima di iniziare la procedura è opportuno selezionare i dati di interesse. Cominciamo con il rappresentare i voti degli studenti per intero, in modo da avere una panoramica. Selezionate l&#8217;intervallo A3:E8 così da comprendere le etichette di riga (nomi), le etichette di colonna (gli esami) e i dati veri e propri, lasciando fuori le medie. Automaticamente Excel riconoscerà  le etichette, ma se fosse necessario possono essere aggiunte in un secondo momento.</p>
<p>Dopo aver selezionato l&#8217;intervallo indicato, cliccare sulla scheda <strong>Inserisci</strong> della Ribbon e fare clic su <strong>Istogramma</strong> e il primo pulsante della serie 2D, come si vede in figura.</p>
<p><a href="http://www.vincenzofatone.it/wp-content/uploads/2009/06/grafico2.jpg"><img class="size-medium wp-image-702 alignleft" title="grafico2" src="http://www.vincenzofatone.it/wp-content/uploads/2009/06/grafico2-240x300.jpg" alt="grafico2" width="240" height="300" /></a>In questo dettaglio si vedono i pulsanti per ogni tipologia di grafico. Istogramma, linee, torta e così via. Ogni pulsante riporta un elenco come quello visualizzato nella figura che permette di scegliere tra grafici 2d, 3d o forme diverse. La scelta del tipo di grafico dipende sostanzialmente dai dati che si vogliono rappresentare. L&#8217;istogramma e le barre si prestano bene a comparazioni di dati, per gli andamenti le linee. Normalmente barre ed istogrammi permettono di rappresentare la maggior parte delle situazioni.</p>
<p>Per il nostro esempio scegliamo un Istogramma con colonne 2D.</p>
<p>Una volta cliccato sul tipo, il grafico viene automaticamente generato ed inserito nel foglio di lavoro attivo. Si tratta di una finestra che può essere spostata in qualsiasi punto del foglio. E&#8217; sufficiente portarvi sopra il mouse e quando la freccia diventa a quattro punte, tenere premuto il tasto sinistro e spostare nel punto desiderato.</p>
<p>Possiamo posizionare questo grafico subito al fianco della tabella dati di origine. La finestra del grafico può essere ridimensionata portando il mouse sul bordo, così come si fa per le normali finestre in Windows.</p>
<p>La cosa più importante, a questo punto, è la nuova barra degli strumenti che si apre.</p>
<p><a href="http://www.vincenzofatone.it/wp-content/uploads/2009/06/grafico3.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-703" title="grafico3" src="http://www.vincenzofatone.it/wp-content/uploads/2009/06/grafico3-300x33.jpg" alt="grafico3" width="300" height="33" /></a></p>
<p>Per motivi di spazio l&#8217;immagine è una miniatura. Cliccando su di essa potete visualizzare l&#8217;immagine nelle sue dimensioni reali.</p>
<p>Si può notare dopo il nome del file una nuova sezione <strong>Strumenti grafico</strong> che contiene al suo interno tre schede distinte: <strong>Progettazione, Layout, Formato.</strong></p>
<p><strong>Progettazione</strong> è visualizzata, le altre devono essere attivate con un clic. In questa barra ci sono i comandi per modificare il tipo di grafico, salvare l&#8217;attuale grafico come modello, leggere i dati per righe o colonne, selezionare dati diversi estendendo o riducendo la selezione iniziale, scegliere un layout grafico diverso da quello attuale, gli stili e la modifica della posizione. Questa la lettura dei comandi da sinistra verso destra. Mentre sotto potete visualizzare il grafico generato dall&#8217;operazione precedente.</p>
<p><a href="http://www.vincenzofatone.it/wp-content/uploads/2009/06/grafico4.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-704" title="grafico4" src="http://www.vincenzofatone.it/wp-content/uploads/2009/06/grafico4-300x183.jpg" alt="grafico4" width="300" height="183" /></a></p>
<p>Gli assi riportano la scala dei valori relativi ai voti e i nomi degli studenti. E&#8217; presente una legenda che esplicita i colori utilizzati.</p>
<p>Il riquadro <strong>Layout grafici</strong> permette di modificare il layout del grafico, cioè inserire la legenda in diverse posizioni, inserire un titolo, aumentare le righe dei valori. La cosa migliore è provare i diversi layout disponibili per capire quali opzioni sono disponibili.</p>
<p>Il riquadro <strong>Stili grafici</strong>, invece, permette di modificare la combinazione dei colori per gli istogrammi.</p>
<p>Se il grafico fosse &#8220;affollato&#8221; di dati, potrebbe essere utile cambiare la sua posizione inserendolo all&#8217;interno di un foglio di lavoro a sé con il comando <strong>Sposta grafico</strong> e scegliere l&#8217;opportuna opzione sulla finestra di dialogo.</p>
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In sostanza questi comandi sono sufficientemente autoesplicativi da non richiedere, secondo me, un approfondimento.</p>
<p>In questo post abbiamo visto come si crea un grafico e quali strumenti abbiamo a disposizione sulla barra <strong>Progettazione</strong>. In un post successivo vedremo le funzionalità  delle successive barre.</p>
<ul class="related_post"><li><a href="http://www.vincenzofatone.it/creare-un-grafico-in-excel-parte-seconda/" title="Creare un grafico in Excel parte seconda">Creare un grafico in Excel parte seconda</a></li><li><a href="http://www.vincenzofatone.it/and-e-or-nella-funzione-se/" title="AND e OR nella funzione SE">AND e OR nella funzione SE</a></li><li><a href="http://www.vincenzofatone.it/funzione-se-nidificata/" title="Funzione SE nidificata">Funzione SE nidificata</a></li><li><a href="http://www.vincenzofatone.it/conteggio-dei-giorni-lavorativi/" title="Conteggio dei giorni lavorativi">Conteggio dei giorni lavorativi</a></li><li><a href="http://www.vincenzofatone.it/blocca-riquadri-in-excel/" title="Blocca riquadri in Excel">Blocca riquadri in Excel</a></li></ul>]]></content:encoded>
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