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	<title>Vincenzo Fatone &#187; Protezione PC</title>
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	<description>Blog personale e non solo</description>
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		<title>Questione di virus</title>
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		<pubDate>Fri, 17 Apr 2009 06:29:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Vincenzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[aggiornamenti automatici]]></category>
		<category><![CDATA[Antivirus]]></category>
		<category><![CDATA[Malware]]></category>
		<category><![CDATA[Protezione PC]]></category>
		<category><![CDATA[vulnerabilità software]]></category>

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		<description><![CDATA[Settimana scorsa ho avuto a che fare con un portatile che non mostrava più le icone sul Desktop e la barra di avvio di Windows.
Un primo tentativo di ripristinare la situazione, e di capire da dove provenisse il problema, è stato quello di riavviare la macchina in modalità provvisoria e avviare una procedura di ripristino [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Settimana scorsa ho avuto a che fare con un portatile che non mostrava più le icone sul Desktop e la barra di avvio di Windows.</p>
<p>Un primo tentativo di ripristinare la situazione, e di capire da dove provenisse il problema, è stato quello di riavviare la macchina in modalità provvisoria e avviare una procedura di ripristino del sistema ad una data in cui non si fosse ancora manifestato il problema.</p>
<p>La procedura è andata a buon fine e le icone sono ricomparse, tutti i menu al loro posto e nessun segnale o indizio di comportamenti anomali. Indagando col proprietario scopro che non riusciva ad aprire due file di Word e, visto che la macchina era sprovvista di antivirus e non era mai stata connessa ad Internet, aveva pensato di scaricare ed installare AVG Antivirus per verificare una eventuale presenza.</p>
<p>Quindi connetto la macchina ad Internet e scarico AVG, lo installo, riavvio la macchina ed ecco che spariscono ancora le icone.</p>
<p><span id="more-593"></span><center><script type="text/javascript"><!--
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</script></center><br />
A questo punto passo a fare un backup dei dati su un disco esterno, dopo aver ripristinato una situazione precedente della macchina. Una scansione approfondita con l&#8217;antivirus sull&#8217;unità esterna si può fare in un secondo momento. Intanto metto al sicuro i dati.</p>
<p>Il sistema risulta essere aggiornato al Service Pack 2, quindi connetto il computer ad Internet ed avvio gli aggiornamenti di Windows nella speranza di tappare quante più falle del sistema possibili e di riuscire, così, ad installare un antivirus e fare una scansione approfondita alla ricerca di infezioni.</p>
<p>Gli aggiornamenti vanno a buon fine, quindi riavvio la macchina e tento di nuovo l&#8217;installazione dell&#8217;antivirus. Questa volta le icone rimangono al loro posto, quindi installo l&#8217;antivirus e questo, appena avviato rileva immediatamente 3 virus, nella fattispecie dei Trojan Horse, che vengono immediatamente eliminati.</p>
<p>Ho voluto postare questa vicenda per ribadire ancora una volta, dopo gli iniziali post sulla sicurezza e le raccomandazioni per comportamenti orientati a questa, quanto sia facile infettare un PC. Sembra che quello in esame, non essendo stato mai connesso ad Internet, fosse già infettato prima di mostrare sintomi più evidenti, sicuramente attraverso il trasferimento di file da pen drive USB.</p>
<p>Quindi non si è mai sicuri, a meno che la macchina non sia totalmente isolata dal mondo esterno.</p>
<p>L&#8217;attenzione deve essere rivolta anche agli aggiornamenti del Sistema Operativo, così come per i software applicativi installati poiché possono diventare superficie d&#8217;attacco e di accesso per le infezioni. Le patch hanno un ruolo importante e non si ripete mai abbastanza quanto sia importante curare questo aspetto.</p>
<p>Altrettanto importante è avere installati software di protezione. Ma se la macchina è nuova e ne fosse sprovvista, non vale il pensiero &#8220;mi connetto ad Internet per scaricare l&#8217;antivirus, rimango connesso solo il tempo necessario su siti sicuri, quindi non dovrei rischiare niente&#8221;. ERRATO.</p>
<p>Entro pochi secondi dalla connessione arrivano le prime scansioni da Internet alla ricerca di porta aperte. Insomma, il sistema viene infettato prima che vi rendiate conto di navigare in rete.</p>
<p>Oggi abbiamo tutti almeno un amico con PC e connessione. Facciamo eventualmente scaricare a lui l&#8217;antivirus su una pen drive, facciamo una scansione su questa prima di inserirla e sincerarsi che non vi siano virus. Solo allora si può installare con una certa sicurezza il software e pensare di poter navigare in Internet. Anche così non si può mai essere certi, quindi le precauzioni non sono mai abbastanza. Anche perché qualsiasi antivirus installiate, non avrete mai una copertura totale dalle infezioni esistenti.</p>
<p>E non sono questi i soli problemi. Gli argomenti del mio blog hanno un profilo medio basso, volutamente. L&#8217;altro giorno leggevo <a title="La vita comoda dell'insider" href="http://www.ismprofessional.net/pascucci/index.php/2009/04/la-vita-comoda-dellinsider/" target="_blank" onclick="urchinTracker('/outgoing/www.ismprofessional.net/pascucci/index.php/2009/04/la-vita-comoda-dellinsider/?referer=');">questo articolo</a> dove si parla di problemi di sicurezza legati ai comportamenti degli stessi utenti, di quanto questi siano la chiave di successo o insuccesso. I sistemi sono soltanto strumenti e, come tali, l&#8217;efficacia è determinata dall&#8217;uso che se ne fa.</p>
<p>Mi auguro che questo post possa essere uno spunto di riflessione utile a quanti leggono e da stimolo per approfondire il tema.<br />
<center><a href="http://partners.sprintrade.com/z/24281/CD6993/" rel="nofollow" onclick="urchinTracker('/outgoing/partners.sprintrade.com/z/24281/CD6993/?referer=');"><img src="http://partners.sprintrade.com/42/6993/24281/" alt="Posta elettronica certificata" border="0"/></a></center></p>
<ul class="related_post"><li><a href="http://www.vincenzofatone.it/software-antivirus/" title="Software antivirus">Software antivirus</a></li><li><a href="http://www.vincenzofatone.it/proteggere-la-navigazione-con-spywareblaster/" title="Proteggere la navigazione con SpywareBlaster">Proteggere la navigazione con SpywareBlaster</a></li><li><a href="http://www.vincenzofatone.it/aggiornamenti-automatici-di-windows/" title="Aggiornamenti automatici di Windows">Aggiornamenti automatici di Windows</a></li><li><a href="http://www.vincenzofatone.it/clamwin-antivirus/" title="Clamwin Antivirus">Clamwin Antivirus</a></li><li><a href="http://www.vincenzofatone.it/proteggersi-con-zonealarm/" title="Proteggersi con ZoneAlarm">Proteggersi con ZoneAlarm</a></li></ul>]]></content:encoded>
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		<title>Proteggere la navigazione con SpywareBlaster</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Feb 2009 11:42:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Vincenzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[antispyware]]></category>
		<category><![CDATA[Malware]]></category>
		<category><![CDATA[Protezione PC]]></category>
		<category><![CDATA[Spywareblaster]]></category>

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		<description><![CDATA[SpywareBlaster è un piccolo software che permette di aggiungere alla black list di Internet Explorer e Mozilla Firefox un elenco di siti rischiosi che potrebbero contenere malware.
Gli spyware sono piccoli programmi in grado di catturare informazioni personali sul nostro hard disk, di registrare ciò che viene digitato a tastiera, di monitorare siti web frequentati dall&#8217;utente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.aiutamici.com/ftp/images/software/spywareblaster.gif" onclick="urchinTracker('/outgoing/www.aiutamici.com/ftp/images/software/spywareblaster.gif?referer=');"><img class="alignleft" title="Icona SpywareBlaster" src="http://www.aiutamici.com/ftp/images/software/spywareblaster.gif" alt="" width="80" height="100" /></a>SpywareBlaster è un piccolo software che permette di aggiungere alla black list di Internet Explorer e Mozilla Firefox un elenco di siti rischiosi che potrebbero contenere malware.</p>
<p>Gli spyware sono piccoli programmi in grado di catturare informazioni personali sul nostro hard disk, di registrare ciò che viene digitato a tastiera, di monitorare siti web frequentati dall&#8217;utente permettendo, così, di tracciare un profilo sulle sue preferenze da usare, poi, per creare pubblicità e offerte create ad hoc.</p>
<p>Personalmente lo utilizzo da tempo con soddisfazione per le sue caratteristiche e funzionalità nel fermare tali software <strong>prima</strong> che giungano sul sistema. Naturalmente la ricerca e la rimozione di spyware è delegata a software specifici come Spybot S&amp;D o AdAware, ma questo è argomento per un altro post.<span id="more-123"></span></p>
<p>Potete fare il <a href="http://www.javacoolsoftware.com/sbdownload.html" onclick="urchinTracker('/outgoing/www.javacoolsoftware.com/sbdownload.html?referer=');">download di SpywareBlaster qui</a>, e procedere direttamente all&#8217;installazione.</p>
<p>Questa non richiede cose particolari. Accettate la licenza d&#8217;uso e andate avanti fino al termine.</p>
<p><a href="http://www.vincenzofatone.it/wp-content/uploads/2009/02/spyblaster1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-130" title="Finestra di spyblaster" src="http://www.vincenzofatone.it/wp-content/uploads/2009/02/spyblaster1.jpg" alt="Finestra di spyblaster" width="550" height="390" /></a></p>
<p>La figura sopra è la finestra di SpywareBlaster che si presenta all&#8217;utente. Nella barra laterale si trovano le sezioni, la prima delle quali è <strong>Protection Status</strong>. In questa finestra potete vedere lo stato e nella colonna Protection, al centro della finestra, vengono riportati il numero di protezioni applicate ai software. Nella figura le protezioni sono disattivate per prova, ma voi le dovrete attivare cliccando sull&#8217;apposito link in basso, <strong>Enable All Protection</strong>.</p>
<p>La prima cosa da fare è aggiornare il programma. Cliccate sul link <strong>Download Latest Protection Updates</strong> in fondo alla finestra per scaricare la lista delle protezioni. Si apre la finestra Updates, cliccate sul pulsante <strong>Check for updates</strong> e, se presenti, verranno scaricati gli aggiornamenti. Finita l&#8217;operazione, tornare su Protection Status dove si noterà lo scudo in giallo e indicati quanti siti e protezione <strong>non</strong> sono ancora abilitate. Cliccare Enable All Protection per attivarle. Lo scudo diventerà verde e sulla riga delle informazioni del database, sotto la tabella centrale, si vedrà il numero di items per le quali siamo protetti, come si può vedere nella figura sottostante.</p>
<p><a href="http://www.vincenzofatone.it/wp-content/uploads/2009/02/spyblaster12.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-129" title="spyblaster update" src="http://www.vincenzofatone.it/wp-content/uploads/2009/02/spyblaster12.png" alt="spyblaster update" width="527" height="396" /></a></p>
<p>Una volta aggiornato il database di SpywareBlaster e attivate le protezioni, può essere chiuso poiché gli indirizzi e i vari codici sono direttamente inseriti nelle black list dei programmi protetti. Il vantaggio è che il programma non rimarrà attivo e non consumerà memoria RAM. E&#8217; opportuno fare spesso dei ceck per gli aggiornamenti e mantenere, così, sempre una protezione alta.</p>
<p>Il software ci offre qualche altro tool utile. Il <strong>System Snapshot</strong> è uno strumento che permette di creare un&#8217;immagine del sistema per poterlo ripristinare nel caso questo si danneggi. Attivato, nella finestra dovrete scegliere di crearne uno nuovo. Dovrete, quindi, assegnare un nome al quale verrà aggiunta la data e l&#8217;ora di creazione. Un clic sul pulsante<strong> Create</strong> avvierà la procedura che richiederà qualche secondo per essere portata a termine. In caso di problemi, tornando su questa finestra, potrete ripristinare una versione precedente del sistema.</p>
<p>E&#8217; un programma del quale non si può fare a meno. E&#8217; poco invadente e funzionale e non richiede operazioni particolari, se non di ricordarsi di aggiornarlo frequentemente.</p>
<ul class="related_post"><li><a href="http://www.vincenzofatone.it/questione-di-virus/" title="Questione di virus">Questione di virus</a></li><li><a href="http://www.vincenzofatone.it/software-antivirus/" title="Software antivirus">Software antivirus</a></li><li><a href="http://www.vincenzofatone.it/proteggersi-con-zonealarm/" title="Proteggersi con ZoneAlarm">Proteggersi con ZoneAlarm</a></li><li><a href="http://www.vincenzofatone.it/clamwin-antivirus/" title="Clamwin Antivirus">Clamwin Antivirus</a></li><li><a href="http://www.vincenzofatone.it/quasi-a-posto/" title="Quasi a posto">Quasi a posto</a></li></ul>]]></content:encoded>
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		<title>Proteggersi con ZoneAlarm</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Feb 2009 07:00:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Vincenzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Personal Firewall]]></category>
		<category><![CDATA[Protezione PC]]></category>
		<category><![CDATA[ZoneAlarm]]></category>

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		<description><![CDATA[ZoneAlarm è un Personal Firewall, un software da installare sul proprio PC per aumentare le difese. La versione base, solo firewall, è gratuita per uso privato e per enti senza scopo di lucro. Sono esclusi enti governativi, scuole, universitè e aziende, naturalmente.
Potete scaricare ZoneAlarm da qui, scegliendo la versione gratuita, e salvando il file sul [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://download.zonealarm.com/bin/images/catalog/products/box_small_za.gif" onclick="urchinTracker('/outgoing/download.zonealarm.com/bin/images/catalog/products/box_small_za.gif?referer=');"><img class="alignleft" title="ZoneAlarm Personal Firewall" src="http://download.zonealarm.com/bin/images/catalog/products/box_small_za.gif" alt="" width="111" height="165" /></a>ZoneAlarm è un Personal Firewall, un software da installare sul proprio PC per aumentare le difese. La versione base, solo firewall, è gratuita per uso privato e per enti senza scopo di lucro. Sono esclusi enti governativi, scuole, universitè e aziende, naturalmente.</p>
<p>Potete <a href="http://www.zonealarm.com/security/it/free-upgrade-security-suite-zonealarm-firewall.htm" onclick="urchinTracker('/outgoing/www.zonealarm.com/security/it/free-upgrade-security-suite-zonealarm-firewall.htm?referer=');">scaricare ZoneAlarm</a> da qui, scegliendo la versione gratuita, e salvando il file sul vostro computer. La versione a cui faccio riferimento in questo tutorial è la 7.0.483.000 in italiano.</p>
<p>Aprite la cartella in cui avete salvato il file e fate doppio clic su <strong>zaSetup_it.exe</strong>. Si apre una finestra che vi chiede di scegliere il sistema operativo in uso. La finestra successiva vi chiede se volete scaricare e installare il programma o fare soltanto il download. Scegliete voi.</p>
<p>Vediamo come installarlo.<span id="more-94"></span></p>
<p>Doppio clic sul file <strong>zaZASetup_it.exe</strong> per avviare l&#8217;installazione. La prima finestra chiede in quale cartella installarlo. Quella predefinita va bene, quindi clic su Avanti.</p>
<p>La seconda finestra chiede il vostro nome e l&#8217;indirizzo di posta elettronica per ricevere notifiche su aggiornamenti e nuove versioni del software. Inserite un indirizzo valido. Le opzioni sottostanti potete lasciarle selezionate e, magari, leggervi l&#8217;informativa sulla privacy facendo clic sul testo.</p>
<p>Dopodichè cliccate pure su Avanti, accettate i termini di licenza del software e andate ancora avanti. Inizia la procedura di installazione dei file sul sistema, operazione che può richiedere alcuni minuti.</p>
<p>La finestra successiva pone delle domande all&#8217;utente. Rispondete e andate avanti. Il programma si avvia proponendo una finestra. Scegliete No, grazie per procedere e giungere ad una finestra che propone di fare una scansione del computer. Naturalmente accettate e riavviate.</p>
<p>Una volta riavviato il computer, compare una finestra che permette di visualizzare un video di esercitazione dove vengono mostrate le principali funzioni che suggerisco di vedere per prendere un po&#8217; di confidenza con lo strumento.</p>
<p>Se, invece, andate avanti, si apre una finestra sul Desktop che vi mostra l&#8217;interfaccia sullo stato del software. Nella colonna di sinistra sono riportate le sezioni: <strong>Panoramica; Firewall; Controllo dei programmi; Monitoraggio Antivirus; Protezione posta elettronica; Avvisi e log.</strong></p>
<p>La colonna di fianco a quest&#8217;ultima riporta dei suggerimenti veloci per l&#8217;utente, mentre la parte più grande racchiude le impostazioni del programma.</p>
<p>La sezioni più importanti, e quelle da comprendere, sono Firewall e Controllo dei programmi.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.vincenzofatone.it/wp-content/uploads/2009/02/zawindow.jpg"><img class="size-full wp-image-96 aligncenter" title="Interfaccia di ZoneAlarm v. 7.0.483.000" src="http://www.vincenzofatone.it/wp-content/uploads/2009/02/zawindow.jpg" alt="Interfaccia di ZoneAlarm v. 7.0.483.000" width="400" height="314" /></a></p>
<p style="text-align: left;">ZoneAlarm, nella sezione Firewall, presenta due zone: Internet e Attendiblie. La prima è impostata con protezione alta e nasconde il computer in modo che non possa essere individuato e diventare oggetto di tentativi di intrusione. La zona Attendibile è impostata con protezione media che attiva il training del firewall. In sostanza analizzerà tutto il traffico e le autorizzazioni dell&#8217;utente per identificare quali connessioni e programmi si trovano in una o nell&#8217;altra zona in modo da fissare regole senza chiedere più l&#8217;intervento dell&#8217;utente in futuro. All&#8217;inizio è importante lasciare così impostato questo livello. Successivamente si potrà innalzare il livello su alto, una volta compreso il funzionamento e le implicazioni dell&#8217;assegnazione dei permessi per connettersi ad Internet.</p>
<p>La scheda <strong>Zone</strong> della sezione Firewall, indica quelle che sono le due zone descritte. Si può notare come la <a title="Localhost" href="http://it.wikipedia.org/wiki/127.0.0.1" target="_blank" onclick="urchinTracker('/outgoing/it.wikipedia.org/wiki/127.0.0.1?referer=');"><strong></strong></a><strong><a title="Localhost su Wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/127.0.0.1" target="_blank" onclick="urchinTracker('/outgoing/it.wikipedia.org/wiki/127.0.0.1?referer=');">scheda di loopback</a></strong> e il <strong>Server <a title="Server DHCP su Wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dynamic_Host_Configuration_Protocol" target="_blank" onclick="urchinTracker('/outgoing/it.wikipedia.org/wiki/Dynamic_Host_Configuration_Protocol?referer=');">DHCP</a></strong> sia inserita in zona attendibile, il resto in zona Internet, a protezione alta.</p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: left;">Nella sezione Controllo dei programmi, nella scheda Programmi, trovate l&#8217;elenco dei software installati sul computer e che sono stati analizzati dal Firewall. Per default tutti sono impostati perché chieddano all&#8217;utente l&#8217;autorizzazione, indicata dal punto interrogativo nella tabella. Ogni programma dovrà essere autorizzato dall&#8217;utente per accedere alla zona attendibile e sfruttare la rete e la connessione ad Internet. Questa operazione verrà svolta da una finestra di notifica che comparirà dall&#8217;icona di ZoneAlarm posta in prossimità dell&#8217;orologio. Queste sono di colori diversi, a seconda della tipologia di servizio.</p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://www.vincenzofatone.it/wp-content/uploads/2009/02/notifica.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-97" title="Finestra di notifica di ZoneAlarm" src="http://www.vincenzofatone.it/wp-content/uploads/2009/02/notifica-300x297.jpg" alt="Finestra di notifica di ZoneAlarm" width="300" height="297" /></a></p>
<p style="text-align: left;">Quella in figura riguarda un programma che chiede l&#8217;autorizzazione ad agire come Server. Siate sempre molto riluttanti a consentire tale autorizzazione, a meno che non conosciate bene il programma e la funzione che svolge. Nel caso specifico si tratta di un filtro antispam installato sul mio PC che filtra i messaggi di posta. Consentirò al software di agire come tale, ma lo conosco e so cosa deve fare.</p>
<p>Le schede possono avere colore blu, verde e arancio, oltre al viola, a seconda delle funzioni svolte dai software per cui vengono attivate. Si tratta di leggere con attenzione ciò che viene riportato nella notifica e, se si è in dubbio, negare il permesso. Nel caso qualcosa non funzioni, riavviate il programma che avevate lanciato precedentemente e autorizzatelo.</p>
<p>Evitate di memorizzare autorizzazioni senza sapere di preciso cosa fa il programma in questione, anche se siete stanchi, stufi e un po&#8217; innervositi dalla continua apparizione delle finestre di notifica. Un Firewall che autorizza tutto il traffico è assolutamente inutile e vi potreste risparmiare la fatica e non installarlo proprio. Predisponetevi invece ad affrontare una o due settimane di training, vostro e del Firewall, per imparare quali programmi e quale traffico attraversa il vostro computer. Quando avete stabilito che un programma è innocuo e utile, allora potete autorizzarlo in modo permanente e, così facendo, si ridurranno le notifiche alle quali dovete porre la vostra attenzione nel tempo.</p>
<p>Un altro tipo di notifiche sono quelle che avvertono dei tentativi di intrusione bloccate. Inizialmente lasciatele comparire. Vi permetterà di capire quante cose avvengono senza che l&#8217;utente ne sia al corrente. Poi potrete anche bloccare l&#8217;apertura di tale finestra. Trovate l&#8217;opzione &#8220;Non mostrare questo messaggio&#8221; o simile.</p>
<p>Queste sono le cose principale da comprendere e, comunque, questo piccolo tutorial non può e non vuole coprire tutti gli argomenti e dettagli del funzionamento di ZoneAlarm, ma sono utili ad impostare una prima protezione valida.</p>
<p>Per approfondire, la guida in linea è piuttosto dettagliata e la trovate cliccando sul pulsante <strong>?</strong> sopra le schede delle varie sezioni.</p>
<p>Per quanto riguarda il conoscere i servizi e i programmi menzionati nelle notifiche, ricerche su Google o <a title="Wikipedia - l'enciclopedia sociale" href="http://www.wikipedia.it" target="_blank" onclick="urchinTracker('/outgoing/www.wikipedia.it?referer=');">Wikipedia</a> possono esservi molto utili per cercare di capire quale ruolo svolgono e se sia il caso autorizzarli o meno.</p>
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		<title>Software antivirus</title>
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		<pubDate>Thu, 12 Feb 2009 10:40:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Vincenzo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dopo i primi due post relativi agli Account e agli Aggiornamenti automatici di Window, è venuto il momento di parlare di virus informatici e software antivirus.
I virus informatici sono piccoli software che hanno lo scopo di replicarsi, impadronirsi del sistema in cui si sono insediati e di diffondersi. A seconda degli scopi per cui sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.vincenzofatone.it/wp-content/uploads/2009/02/viruslogo.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-86" title="viruslogo" src="http://www.vincenzofatone.it/wp-content/uploads/2009/02/viruslogo.jpg" alt="viruslogo" width="150" height="113" /></a>Dopo i primi due post relativi agli Account e agli Aggiornamenti automatici di Window, è venuto il momento di parlare di virus informatici e software antivirus.</p>
<p>I virus informatici sono piccoli software che hanno lo scopo di replicarsi, impadronirsi del sistema in cui si sono insediati e di diffondersi. A seconda degli scopi per cui sono stati creati, zombificano la macchina infettata creando una botnet. Ciò significa che il nostro computer passa effettivamente sotto il controllo di un&#8217;altra persona che lo userà per diffondere la sua creatura o per diffondere migliaia di messaggi di spam occultandosi, nel tentativo di impossesarsi di informazioni personali nostre e di altri utenti ignari (identità, carte di credito, conti correnti bancari etc.) con cui guadagnare dai 100 ai 7.000 dollari al giorno (dati di una ricerca dell&#8217;Università della California sui guadagni generati dallo spam, pubblicati il 17 novembre 2008 si OneItSecurity).</p>
<p>Questo solo per fare un esempio del problema e il business che intorno ad esso si è creato, stimato in diversi milioni di dollari, anche se esiste tutto un panorama sconosciuto, per cui la stima è per difetto.</p>
<p><span id="more-75"></span>Va da sé che i software antivirus sono creati per riconoscere ed eliminare i virus informatici. Però, per fare ciò, devono <strong>conoscere</strong> il virus in questione per essere minimamente efficaci. Di fatti, gli antivirus, posseggono un database delle firme dei virus che permette loro di riconoscerli e la relativa procedura per bloccarli ed eliminarli dal sistema. Quelli ignoti, quelli che non sono stati ancora identificati e per i quali non vi sono contromisure, passano totalmente inosservati, o quasi, alla scansione. Indipendentemente che questi siano software commerciali o gratuiti, l&#8217;efficacia è limitata a questi.</p>
<p>Se vi sentite protetti perché avete l&#8217;ultimo e costosissimo antivirs installato e attivo sul vostro computer, siete fuori strada. Non c&#8217;è peggior cosa di una falsa sicurezza. Inoltre, come accennato prima, parecchi virus disabilitano le scansioni in tempo reale (durante l&#8217;utilizzo del computer e durante la navigazione o consultazione della posta) per rendere difficile la vita a chi voglia liberarsene. Quindi è inutile che sia installato se non sta facendo il suo lavoro.</p>
<p>Questo non vuol neanche dire che non serva a niente installarne uno. La cosa importante è installare gli aggiornamenti resi disponibili da parte della software house che lo produce.</p>
<p>Potete scaricare e installare, gratuitamente, <a title="Download Avast! Antivirus Home Edition" href="http://www.avast.com/ita/download-avast-home.html" target="_blank" onclick="urchinTracker('/outgoing/www.avast.com/ita/download-avast-home.html?referer=');">Avast! Antivirus</a> e <a title="Download AVG free in italiano" href="http://gratis.avg.it/download?prd=afe#tba2" target="_blank" onclick="urchinTracker('/outgoing/gratis.avg.it/download?prd=afe_tba2&amp;referer=');">AVG</a>, due tra i più diffusi freeware in circolazione e che hanno dimostrato di svolgere egregiamente il loro lavoro. L&#8217;installazione risulta semplice e guidata in modo chiaro.</p>
<p>Come sempre, nella sicurezza, il comportamento dell&#8217;utente è una parte fondamentale. Windows è il più sensibile al problema per una questione di diffusione, lo usano milioni di utenti, e per una questione di numerosi punti di attacco. L&#8217;obiettivo di Microsoft è sempre stato quello di creare un sistema operativo che tutti potessero utilizzare, quindi molte funzionalità e servizi sono sempre attivi per semplicare la vista di questi, ma lasciano anche spalancate un gran numero di porte da cui questi ospiti indesiderati e fastidiosi possono entrare.</p>
<p>Altri sistemi operativi non sono immuni ai malware. Semplicemente il numero di utenti che lo usano è minore, quindi sono meno appetibili. Situazione che si modifica nel momento in cui uno di questi diventa più popolare.</p>
<p>Anche per questo fenomeni come Facebook sono entrati nel mirino di questi guastafeste. Milioni di utenti raccolti in un luogo solo. Una tentazione irresistibile dove poter pescare dati e relativi guadagni. Quindi ogni servizio che aggrega un numero considerevole di utenti è un potenziale obiettivo e serve mettere in atto ogni possibile azione difensiva quando si frequentano tali servizi o si usano determinati strumenti.</p>
<p>Ultima considerazione tecnica. NON serve a niente installare più antivirus. Oltre al fatto che possono andare in conflitto fra loro, non garantiscono la copertura totale. Si ottiene soltanto una serie di seccature e un rallentamento generale del sistema.</p>
<p>Meglio usare pochi strumenti giusti e una buona dose di buon senso e informazione.</p>
<p>Nei prossimi post parleremo di altri software che possono aiutarci ad aumentare la nostra sicurezza di base.</p>
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