Vincenzo Fatone
Blog personale e non solo
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mar 6th
Dopo la panoramica relativa ai concetti sui riferimenti di cella in Microsoft Office Excel 2007, mi sembrava corretto fare un parallelo con la Suite OpenOffice, una delle più diffuse (se non la più diffusa) raccolte di software per l’ufficio dopo Microsoft Office.
OpenOffice è una Suite opensource, gratuita e multipiattaforma, cioè liberamente utilizzabile sia a livello personale che professionale e installabile sia su Windows, che su Mac o Linux (molte distribuzioni la incorporano di default). L’ultima versione per Windows è la 3.0.1 e la potete scaricare dal sito del progetto. Il file è di circa 140 Mb e l’installazione è molto semplice, basta seguire le istruzioni a schermo. Sempre sul sito ufficiale è possibile accedere alla documentazione per imparare ad utilizzare il software.
Sul sito dell’Istituto Majorana sono disponibili delle comode video-guide su OpenOffice preparate dal prof. Antonio Cantaro.
Fatta la dovuta premessa, passiamo a parlare di Calc, l’equivalente di Excel 2007, e delle sue caratteristiche. La grafica del programma ricorda molto di più la versione 2003 di Excel e la struttura del foglio è praticamente la stessa, come si può vedere in figura.
Tutti gli esempi riportati nei post sui riferimenti di cella relativi, assoluti, misti e tridimensionli si applicano nello stesso identico modo, tranne per il fatto che per inserire i blocchi ai riferimenti è necessario usare la combinazione di tasti MAIUSC+F4 invece del solo F4. Evito di ripetere i post e vi rimando a questi.
mar 5th
In questo post vediamo un’altra tipologia di riferimenti di cella, quelli tridimensionali. Si tratta di riferimenti di cella tra fogli nella stessa cartella di lavoro di Excel e l’esempio più semplice per spiegarli è un foglio di lavoro usato come riepilogo di altri in cui sono stati fatti dei calcoli.
mar 4th
Continuo a parlare di riferimenti di cella, giusto per completare il ciclo prima di affrontare altri argomenti. Oggi l’oggetto sono i riferimenti di cella misti e l’esempio su cui lavorare è una modifica del foglio usato nel post precedente.
La differenza sta nel fatto che ad ogni colonna delle tabelle sono state associate delle percentuali specifiche, cioè i valori numerici della colonna A devono essere calcolati con il 3%, B con il 5% e C con il 7%.
Grazie alle caratteristiche dei riferimenti misti è possibile impostare una sola formula e lasciar calcolare il resto ad Excel. Vediamo come.
mar 2nd
In questo post andremo a conoscere la base del funzionamento di Excel 2007 della Suite Microsoft Office. Excel è un foglio di calcolo, quindi uno strumento adatto a svolgere qualsiasi operazione di calcolo, dalle banali operazioni ad una complessa gestione di bilanci aziendali.
La struttura di un file di Excel, chiamata cartella di lavoro, è formata da colonne (A, B, C e così via) e da righe (1, 2, 3 e così via). L’incrocio tra una riga e una colonna si chiama cella e assume il nome combinando la lettera della cella (es. A) e il numero della riga (es. 1). La cella A1 è unica in tutto il foglio, cioè non ve ne sarà una uguale. Questa caratteristica ci permette di usare queste celle come contenitori e costruire formule estremamente flessibili che semplificano molto il lavoro.